Ieri i in chiusura di seduta il Consiglio regionale ha dato il via libera ad una risoluzione unitaria sul rischio di chiusura degli sportelli bancari nelle aree dell’entroterra. Il provvedimento nasce da due proposte di mozione, una a firma dei consiglieri Pd ed una a firma dei consiglieri Latini, Pasqui, Rossi e Marcozzi, riferite specificatamente all’area dell’entroterra maceratese (la prima) e lo sportello ubicato nel municipio di Auditore (la seconda). Con la risoluzione, approvata all’unanimità, si impegna il Presidente e la Giunta regionale a programmare con urgenza un incontro con i sindaci dei comuni di Fiastra, Valfornace, Bolognola e degli altri comuni delle aree interne che, per scelte aziendali degli istituti bancari, potrebbero trovarsi nella medesima condizione, al fine di delineare un quadro istituzionale di possibile collaborazione per scongiurare una ipotesi di chiusura degli sportelli che potrebbe determinare un grande danno per le comunità delle aree interne. Tra i punti, anche quello relativo ad un impegno specifico a considerare gli uffici postali, operanti anche come sportelli finanziari, come ulteriore possibilità di collaborazione condivisa con gli istituti di credito. Ugualmente accolta una mozione per l’attivazione dei corsi di laurea in ingegneria elettrica e navale nella Regione Marche.
L.B.






















