SANT’IPPOLITO Mercoledì 2 novembre a partire dalle ore 15, si terrà presso l’entrata principale del cimitero di Sant’Ippolito, l’intitolazione dell’opera “Dialogues” di J. Plickat, realizzata nell’edizione 2010 di Scolpire in Piazza, alle persone scomparse durante il periodo più tragico della pandemia COVID-19.“Fummo costretti a stare lontani nei vostri ultimi giorni, vi saremo per sempre vicini con il nostro ricordo”: è questa la dedica che l’amministrazione ha voluto porre nella targa che verrà inaugurata proprio in memoria di tutti quei nostri cari che, a causa delle restrizioni legislative in vigore, non poterono passare gli ultimi attimi della propria esistenza con le persone più care al proprio fianco; periodo nel quale anche la partecipazione ai funerali era limitata a un numero ristrettissimo di parenti.
“Un’iniziativa questa fortemente voluta dall’amministrazione comunale. In quel periodo tragico che tutti abbiamo attraversato, il momento più duro e toccante è stato proprio quello di assistere all’ultimo saluto ai nostri cari in un’atmosfera surreale e senza il calore dei tanti affetti che avrebbero voluto esser lì ma non potevano. Per questo abbiamo deciso che, passata la fase più acuta della pandemia sarebbe stato giusto rendere a tutti loro il meritato affetto e ricordo.” Questo il pensiero del Sindaco di Sant’Ippolito Marco Marchetti che presenzierà alla cerimonia portando il saluto dell’amministrazione; con lui anche il parroco don Binu Payyampalli che benedirà l’opera. A seguire verrà celebrata, sempre presso il cimitero di Sant’Ippolito, la tradizionale Messa a suffragio di tutti i defunti.
Questo appuntamento segna infine la chiusura di tutti i cantieri che hanno interessato negli ultimi mesi il cimitero comunale e che hanno permesso innanzitutto la realizzazione di un nuovo parcheggio dalla capienza di circa 40 posti macchina nella parte posteriore, la messa in sicurezza e la sistemazione di alcuni marciapiedi che versavano ormai in uno stato di degrado e la messa in sicurezza definitiva delle lapidi nell’ultimo colombaio realizzato. Una serie di interventi che hanno visto un investimento superiore ai 100.000 euro e che permettono di dare un aspetto rinnovato e più funzionale al luogo sacro.






















