Sabato 5 novembre alle 16.30, a Montemaggiore al Metauro in teatro, andrà in scena “Come mafia comanda”, quarto spettacolo su cinque della rassegna “A trent’anni dalle stragi del ’92: teatro, musica e parole”. Da Portella della Ginestra e i tanti assassinii di sindacalisti siciliani al periodo attuale, passando attraverso la trattativa stato-mafia: su un ampio fronte spazia questo spettacolo, focalizzando l’attenzione su alcuni degli aspetti più significativi. L’interrogativo che ne deriva in maniera netta e chiara è uno: ma la mafia è oggi quella di allora. Il ritratto, la risposta che scaturisce è altrettanto certo: no, la mafia è cambiata, da fenomeno localistico è diventato globale per il quale gli enormi guadagni non derivano più solo dal controllo del territorio con l’oppressione degli onesti che vi vivono ma anche e soprattutto dalla grandi attività criminali. E come avevano capito Falcone e poi Borsellino, segui i soldi e troverai la mafia.
Scritto, sceneggiato e diretto da Marco Florio. In scena: Aurora Alesi, Beatrice Biagiotti, Cristian Bellucci, Marco Florio, Maria Gemma Ranucci, Michele Bastiani, Nadia Isabettini, Patrizia Russo, Ramona Battistelli, Simone Tombari.
INGRESSO GRATUITO
A cura dell’associazione culturale LiberaMente in collaborazione con Associazione delle Arti,
Gruppo Fuoritempo, Scuola Teatro Studio. Patrocinio: Comune di Colli al Metauro
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