Recuperato e salvato dai vigili del fuoco e dagli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico di Pesaro-Urbino nella zona del Monte Catria. Protagonista un uomo di 77 anni che si era perso ieri pomeriggio mentre stava facendo un’escursione. Nebbia improvvisa, pioggia e quindi il buio lo hanno sorpreso facendogli perdere l’orientamento e non riuscendo a trovare la strada per rientrare a tal punto di finire in un canalone. È stato lo stesso signore che ha chiamato i vigili del fuoco per lanciare l’allarme, senza riuscire a dare con precisione la posizione in cui si trovava. I pompieri, squadre da Pesaro e Cagli, anche con i cinofili, i carabinieri e la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di Pesaro-Urbino con sette operatori, hanno dato il via alle ricerche. Questo il racconto del Soccorso Alpino e Speleologico:
“T.U. residente a Smirra di Cagli, deciso a raggiungere la Fonte del Faggio da Fonte Luca sul versante del paese di Chiaserna, ha perso l’orientamento sulla via del ritorno nel tentativo di aggirare una delle numerose frane dovute alle precipitazioni che hanno causato le recenti inondazioni sul territorio marchigiano. La situazione è apparsa fin da subito molto complicata da molteplici fattori: l’età della persona, la posizione approssimativa da lui comunicata via telefono ai soccorritori, l’utilizzo parziale dell’unica strada di accesso dal fondovalle del versante opposto interrotta in più punti dalle numerose frane ed anche dalle proibitive condizioni meteo con buio, forti raffiche di vento e visibilità quasi azzerata dalla fitta nebbia. Formando tre squadre ed in collaborazione con i vigili del fuoco, la zona è stata battuta da direzioni diverse per setacciare i numerosi canalini presenti, sfruttando le poche indicazioni fornite dal disperso sempre più provato dalla situazione vissuta. È stato necessario sfruttare ogni asset possibile anche tramite l’attivazione dell’Aeronautica Militare che ha inviato dal comando di Cervia del 15° Stormo un suo elicottero equipaggiato per il volo e la ricerca notturna che, dopo svariati sorvoli in zona, ha dovuto desistere e far rientro alla base. Soltanto nelle prime ore di questa mattina, l’uomo, spossato e con principi di ipotermia, è stato individuato e raggiunto a fatica alla base della parete della montagna su un ripido canale che ha reso molto complicata la sua evacuazione. Assicurato, imbragato e calato con tecniche alpinistiche, l’escursionista è poi stato rifocillato ed imbarellato sul sentiero sottostante e trasportato a spalla di nuovo in direzione della Fonte del Faggio per poi essere accompagnato in auto fino all’ambulanza per le cure del caso. Invitiamo tutti gli amanti della montagna ad essere prudenti ed a non avventurarsi su itinerari al di sopra delle proprie possibilità e/o con condizioni meteo severe”.






















