“È stato un giorno molto importante per la nostra comunità. Di fatto un grande pezzo di normalità è tornato al suo posto con l’apertura della SP. Giovanni Paolo Secondo che collega il capoluogo al monastero di Fonte Avellana. Da ieri questo tratto di strada è aperto a turisti e cittadini seppur con limitazioni della velocità per motivi di sicurezza”. Lo rende noto il sindaco di Serra Sant’Abbondio Ludovico Caverni attraverso una nota stampa. “Dopo tre mesi di chiusura ripartono le attività legate al monastero quindi la foresteria, il bar e l’antica farmacia e riapre anche l’agriturismo Il Paradiso. Purtroppo ancora il ristorante Le Cafanne non riesce a riaprire per motivi legati alla passerella che attraversa il fiume, ma stanno lavorando per ripartire il prima possibile. Gli sforzi delle nostre attività in questo brutto periodo sono stati encomiabili e meritano l’appoggio di tutti.
Come amministrazione la prossima settimana emaneremo un bando per dare un contributo economico alle attività colpite dall’alluvione così da agevolare la ripartenza. La cifra sarà equidistribuita tra tutte le attività e sarà un supporto immediato aspettando quello più cospicuo promesso dalla struttura commissariale. Ieri mi sono recato in regione all’incontro informativo convocato dal presidente Acquaroli dove ho ribadito l’assoluta situazione di emergenza che sta vivendo, anche in questo momento, il nostro comune, visto che le opere temporanee fatte per dare una prima risposta si stanno rovinando col passare del tempo e con l’azione dalle intemperie. Per questo ho sollecitato la struttura commissariale e la Regione a fare tutto il possibile e anche l’impossibile per eliminare le situazioni di pericolo come quella a cui sono esposti i nostri concittadini che non avendo più i ponti sono costretti a passare su strade alternative più strette e ripide che in caso di nevicate diventeranno estremamente pericolose. Anas ha già effettuato i sopralluoghi sui ponti e aspetta le risorse per poter intervenire. All’incontro ci hanno riferito che i primi 200 milioni arriveranno a gennaio, speriamo che a breve possano partire i lavori. Per il momento i primi 5 milioni sono stati distribuiti per pagare le autonome sistemazioni per le persone che hanno dovuto abbandonare la casa e per finanziare qualche lavoro. Al nostro comune sono arrivati circa 20 mila euro e nei prossimi giorni pagheremo le autonome sistemazioni e i piccoli lavori che sono stati scelti dalla struttura commissariale”.






















