Il commissariato di Fano
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Stefano Pollegioni Delegato regionale UDC per il Comparto Sicurezza entra nel merito del Question Time, di giovedì scorso, al Ministro degli Interni Matteo Piantedosi sulla Questura di Pesaro e i Commissariati di Fano e Urbino
Voglio ringraziare il Senatore Antonio De Poli (Udc), eletto nella nostra Provincia, per aver portato ai tavoli del Governo alcune delle sofferenze patite, da anni, dalla Polizia di Stato della provincia di Pesaro Urbino. L’interrogazione parlamentare presentata dal Senatore nel Question Time, trasmesso su Rai Tre giovedì 12 gennaio, è frutto dell’attività del tavolo regionale per il comparto sicurezza approdato poi nei banchi del Governo. Naturalmente l’impegno, per risolvere le problematiche della Questura di Pesaro e dei Commissariati di Urbino e Fano, continuerà al suo interno. L’interessamento del Senatore De Poli ha certamente riacceso i riflettori su problematiche abbandonate per anni da una politica disattenta. Abbiamo notato che la risposta del Ministro degli Interni Matteo Piantedosi era priva di contenuti rilevanti probabilmente a causa di una disinformazione interna. Problematiche più volte gridate dal segretario provinciale del sindacato di Polizia di Stato Siulp Marco Lanzi, sempre in prima linea per il bene dei suoi colleghi poliziotti, prezioso anche per il sottoscritto perché la collaborazione di un sindacato come il Siulp e l’impegno della politica, che deve portare le istanze nei banchi di Governo, sono due ingredienti che devono stare insieme e diventano indispensabili.
Ci tengo ad assicurare, poliziotte e poliziotti, che con la collaborazione del  segretario del Siulp stiamo facendo arrivare, tramite il senatore De Poli, presso gli uffici preposti e allo stesso capo del Viminale tutte le informazioni necessarie per intervenire prima possibile.
La storia infinita della Nuova Questura, del Commissariato di Fano e del Commissariato di Urbino saranno ora, con il nuovo Governo, fortemente attenzionate e sicuramente risolte.
Il Commissariato di Urbino da anni vive una situazione drammatica dovuta ad uno stabile, aperto al pubblico, in totale degrado inaccettabile per la città universitaria, di Raffaello e patrimonio dell’Unesco. Il 10 marzo 2022 fu convocato il tavolo regionale al quale parteciparono, il Direttore del Demanio regionale e due rappresentanti di quella amministrazione comunale. Dopo quell’incontro si fece un passo indietro sulla struttura in costruzione, in località Sasso, perché giudicata NON idonea, per quel tipo di ubicazione da una relazione tecnica, risalente al 2019, proprio degli organi tecnici della stessa Polizia di Stato e per questo partì la ricerca di una nuova struttura che ad oggi sembra essere stata individuata ma ancora non concretizzata. Infatti , in accordo con il SIULP, il Presidente del Consiglio Regionale Dino Latini mi ha accordato la la convocazione del tavolo regionale, per il Comparto sicurezza per tornare a trattare le problematiche con azioni di interlocuzione più incisive e concrete  informando il Viminale. È tempo di stringere le corde ai fianchi e iniziare un cammino serio che porti a risultati concreti, si è perso troppo tempo dietro a manovre e passarelle mediatiche di una politica che ha solo sfruttato i problemi senza risolverli  lasciando i nostri poliziotti nel degrado più assoluto.
Stefano Pollegioni Delegato regionale Udc Comparto sicurezza

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