Contrarietà all’ipotesi di un impianto agri-fotovoltaico in località Ca’ Rinalduccio all’ingresso del centro abitato di Sant’Angelo in Vado. È quanto contenuto in una mozione, a firma del consigliere Giacomo Rossi (Civici Marche), nella quale è confluita una proposta di mozione del gruppo Lega, poi approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. Nel provvedimento, alla luce della richiesta avanzata da una società multinazionale tedesca nel campo delle energie rinnovabili per la realizzazione di un impianto agri-fotovoltaico di 7 megawatt nel comune di Sant’Angelo in Vado, si chiede che venga espressa contrarietà a tutela della comunità vadese, preservando il territorio, l’ecosistema agro-ambientale ed il valore turistico della zona. Al voto favorevole su questa mozione si è aggiunto quello su un altro atto di indirizzo sottoscritto dai consiglieri Pd, dalla consigliera Ruggeri (M5S) e da Luca Santarelli (Rinasci Marche) per una tutela più generale del suolo agricolo dall’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e di contrarietà alla richiesta di realizzazione di due impianti nel comune di Montecalvo in Foglia. “È un atto non impeditivo – dice Rossi – ma importante che impegna la Regione Marche a manifestare la propria contrarietà alla realizzazione di questo impianto e a sollecitare il Governo e i parlamentari marchigiani per la definizione dei decreti attuativi del Dlgs 199/2021 affinché ci sia chiarezza, trasparenza ed uniformità nelle norme in questione. Ringrazio – conclude il consigliere dei Civici Marche – sia i colleghi Luca Serfilippi ed Andrea Biancani per l’integrazione di alcuni punti nello stesso atto, sia tutti i colleghi che hanno votato all’unanimità la mozione a partire dagli altri consiglieri della nostra provincia, Baiocchi, Cancellieri, Vitri e Ruggeri, con i quali abbiamo dato una bella dimostrazione di unità territoriale. Il Parlamento, il Governo e chi ci rappresenta a Roma, non può ignorare il chiaro messaggio unanime che è arrivato oggi dalle Marche”. (nella foto, il sindaco di Sant’Angelo in Vado Stefano Parri e l’assessore Lucia Dini che hanno assistito alla discussione in Aula)






















