
Fa discutere la localizzazione della nuova scuola media “Franco Michelini Tocci” che verrà realizzata nell’area d’ingresso di Cagli est, con una nuova costruzione e una sede definitiva. “È sicuramente questa la delibera più importante presa dalla giunta Alessandri che, con i fondi stanziati per l’adeguamento antisismico riguardante la scuola media di Cagli, da sempre nel cuore del centro storico del capoluogo, verrà portata fuori città – si legge in una nota dei gruppi consigliari di minoranza ‘Il Futuro in Comune’ e ‘Riapriamo Cagli’ -. Siamo stati informati all’ultimo minuto, e in prossimità dell’imminente scadenza all’adesione da adottare, abbiamo preso contezza della decisione politica e strategica che la giunta Alessandri andava a deliberare, facendosene politicamente totalmente carico. Un’operazione che va a modificare la destinazione iniziale della ristrutturazione dell’edificio in piazza San Francesco e, con delibere di giunta prese progressivamente nell’anno 2021 e 2022, questa nuova strategia è stata già pianificata”. La nota prosegue… “Questa decisione e questo nuovo importante indirizzo governativo non era contemplato nel programma con cui il gruppo Alessandri si era presentato alle elezioni del maggio 2019 e rappresentava quindi una primaria novità nel contesto strategico di Cagli. Nonostante ciò, non c’è stata quelle doverosa informazione e coinvolgimento della popolazione. Come gruppi di minoranza in seguito abbiamo fatto pervenire una lettera congiunta con cui abbiamo segnalato dei punti di criticità su cui fare ulteriori valutazioni di merito, tra cui la più importante era quella dell’ulteriore impoverimento del centro storico. La delocalizzazione del plesso scolastico ‘F. M. Tocci’ porta con se aspetti di così vitale importanza per l’intera collettività che era indispensabile la sua condivisione, con elementi partecipativi che dovevano essere considerati necessari e doverosi. Riguardo al merito della questione, siamo sempre fermamente convinti che manchi proprio questo corretto modo di operare e soprattutto manchi da sempre a Cagli una strategia d’insieme su cui ragionare ed un armonioso piano di sviluppo, definitivo e condivisibile, che diventi un punto di riferimento per tutti. Per anni abbiamo navigato a vista ed ancora oggi questo avviene, senza una pianificazione di un quadro logico d’insieme”, conclude la nota dei gruppi consigliari di minoranza ‘Il Futuro in Comune e ‘Riapriamo Cagli’.
Comunicato congiunto gruppi consiliari 'Il Futuro in Comune' e 'Riapriamo Cagli'






















