
Nulla è chiaro in merito alla triste vicenda che nei mesi scorsi ha coinvolto il Comune di Isola del Piano e un ex-dipendente comunale, nonché cognato del sindaco Paolini e padre del consigliere comunale con delega al bilancio Poggiaspalla, arrestato e sottoposto a misure cautelari per aver utilizzato la tessera carburante del Comune per rifornire l’auto personale. I cittadini chiedono trasparenza e chiarezza, tanto che ho presentato un’ennesima interrogazione scritta ed un accesso agli atti per chiedere una risposta netta, scritta nero su bianco, in merito alla possibilità che il Comune si costituisca parte civile nel procedimento penale in corso. Ad oggi, sono ampiamente trascorsi i 30 giorni ed ancora non ho ricevuto alcuna risposta. Mentre diffido ad adempiere il Comune ed avviso il Prefetto per questa incresciosa situazione che si ripete ormai di consuetudine sulla possibilità di accedere agli atti amministrativi, mi chiedo insieme alla maggioranza dei cittadini di Isola del Piano: perché il sindaco Paolini non risponde? Perché non prende una posizione ben definita? Sicuramente quel che appare è una gestione personalista della cosa pubblica ed un pressappochismo che danneggia l’intera comunità.
Comunicato Giacomo Toccaceli, consigliere comunale di Isola del Piano e dirigente di Fratelli d'Italia






















