Un’autentica istituzione per Cantiano ci ha lasciato. È suor Ferdinanda Lucci che all’età di 103 anni ha raggiunto la dimora celeste. Viveva ad Arezzo (casa di riposo delle Piccole ancelle del Sacro Cuore). Così si leggeva il 15 febbraio 2020 sulla pagina Fb denominata “Sui passi del Beato Carlo Liviero” quando accese le cento candeline: “Grazie al Signore per i tuoi anni che ci fanno guardare non solo al passato e alle meravigliosa opera del Signore che ti ha amata e chiamata, ma anche per darci un futuro di provvidente amore che attende di essere vissuto da tutte noi con il tuo esempio”. Cantiano la ricorda con affetto. Impossibile dimenticare la sua opera di educatrice che ha visto crescere e fatto crescere generazioni di cantianesi. Appresa la notizia si sono scatenati sulle pagine social una serie di messaggi, tanti cantianesi… Tra questi si legge… “Si è spenta serenamente ed è stata lucida fino agli ultimi suoi giorni”. E ancora: “Con la sua vita è stata un esempio per tutti noi resterai nel nostro cuore”. E poi una infinità di ricordi quando suor Ferdinanda educava i bimbi all’asilo. Al coro delle condoglianze si unisce sentitamente anche la nostra redazione.
Chi era suor Ferdinanda
Nata il 15 febbraio 1920 a Pescosolido (Frosinone), Ferdinanda entrò nelle Piccole Ancelle del Sacro Cuore il 14 novembre del 1939 a Città di Castello entrando a stretto contatto con le prime suore dell’Ordine, avviato nel 1918 dal beato Carlo Liviero, allora vescovo della città. Fece i primi voti il 17 maggio del 1941 e i voti perpetui il 3 ottobre del 1946. Prima di questo importante traguardo aveva già iniziato a dedicarsi anima e corpo alla passione di una vita, l’educazione dei bambini e dei più giovani prestando servizio nella scuola materna di San Giuseppe a Grosseto, poi a Perugia, Pietralunga, Pistrino e ancora a Cantiano, infine a Passoscuro, nei pressi di Fiumicino. Sempre fedele alla sua missione nella scuola materna e nella casa famiglia delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore. Un’opera di cui ancora in tanti si ricordano con piacere. Tanto che c’era anche qualche suo ex alunno alla festa di compleanno per i suoi cento anni, rimasto affezionato alla sua suor Ferdinanda.






















