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Benvenuti in T.A.M. – Teatro Alte Marche, un’associazione impegnata nella promozione sociale della cultura e delle arti sceniche nel territorio delle Alte Marche. I nostri progetti coinvolgono numerosi professionisti del teatro marchigiano, nonché un gruppo di giovani che lavorano per promuovere le specificità del nostro territorio. Sostenere questo spettacolo è un modo per aiutare una microeconomia basata sulla cultura e sui giovani che vogliono unirsi per creare qualcosa di concreto ed artisticamente valido. Il nostro spettacolo racconta una storia di coraggio, in cui la voglia di riscatto dei protagonisti farà rimboccare loro le maniche, non solo per continuare a sopravvivere, ma per raggiungere i propri sogni. Una storia in cui molte persone del nostro territorio possono rispecchiarsi, soprattutto dopo l’alluvione del 15 settembre scorso.

Il nostro sogno

Il nostro sogno è quello di coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeneo in attività culturali di alta qualità che siano in grado di offrire una prospettiva artistica sulla vita e sulla società. L’associazione intende infatti l’arte performativa come strumento per creare momenti di incontro collettivo: un mezzo in grado di contrastare lo spopolamento delle aree interne. «I libri non servono a niente. Un uomo ha bisogno…di qualcuno vicino» gemette. «Un uomo diventa pazzo se non ha nessuno. […] te lo dico io che a rimanere soli si finisce con l’impazzire». In un territorio impoverito da anni di abbandono sociale e culturale, dove le maestranze sono costrette a spostarsi per poter lavorare in ambito artistico, l’associazione mira a creare una rete di talenti locali, offrendo loro la possibilità di lavorare nel proprio settore senza necessariamente dover migrare fuori regione.

Sostienici anche tu!

«I tipi come noi […] sono le persone più sole al mondo. […] Noi invece è diverso […] perché io ho te che mi stai dietro, e tu hai me per star dietro a te […]»

La realizzazione di uno spettacolo teatrale richiede molte risorse, per  costumi, scenografie, pubblicità senza considerare i cachet di attori, tecnici  e collaboratori impegnati nell’organizzazione. Siamo un gruppo di giovani artisti che credono nel potere del teatro e vogliono portare avanti questo progetto con passione e determinazione. Tuttavia, non abbiamo le risorse sufficienti a farlo da soli. Per questo motivo, chiediamo il vostro contributo per finanziare la produzione de “Lo Sparo”, in modo da poter portare avanti il progetto e dare vita al primo vero spettacolo teatrale della nostra compagnia.

Lo spettacolo – Lo Sparo

Spettacolo teatrale liberamente tratto da “Uomini e Topi” di John Steinbeck.  Attraverso la storia di George e Lennie, due braccianti americani del primo novecento, siamo trasportati nell’America degli anni 30. Siamo ispirarti dalla loro amicizia e dal desiderio di rivalsa nei confronti di una società che non crede in loro e che considera uno stolto chiunque abbia un sogno. Quello di George e Lennie è creare con le proprie forze un futuro migliore, la storia di una generazione che è riuscita ad uscire dalla Grande Depressione che sconvolse l’America nei primi del novecento. Nel loro vagare per le sconfinate campagne dell’Ovest si imbattono in Ellen, la figlia di un grande proprietario terriero. Anche lei sta combattendo la propria battaglia in questo ambiente dominato dagli uomini. Con una scenografia minimalista e uno spazio intimo, la pièce ci porta in California nel mondo dei lavoratori migranti degli anni ’30 ed esplora i temi della solitudine, dell’amicizia, della diversità, della lotta per la sopravvivenza e della disperata rincorsa dei propri sogni. Un’esperienza teatrale poetica ed intensa in grado di commuovere ed emozionare interpreti e spettatori.

«Mi sento sola. Tu puoi parlare con la gente, ma io non posso parlare con nessuno. Ti piacerebbe non poter parlare con nessuno?»

Una storia che parla di solitudine ed angoscia ma anche di forza e speranza. Della voglia di guardare al futuro con fiducia ed ottimismo.

I personaggi

George

Alto e forte, con una grande esperienza nel lavoro agricolo, George è molto intelligente e astuto, capace di pensare rapidamente e di trovare soluzioni ai problemi che si presentano. Ha uno stretto legame con Lennie, un uomo con un ritardo mentale ed è il suo principale protettore e guida. George è un personaggio complesso, con un passato difficile e una profonda solitudine interiore. La sua relazione con Lennie è un riflesso della sua lotta per trovare un senso di appartenenza e di significato nella vita. «Santiddio! Se ero solo vivevo così bene! Potevo avere un lavoro e un impiego senza problemi. […] Sei buono solo a farmi tribolare su e giù per tutta la regione. E non è il peggio: è che crei problemi. Fai disastri e io devo tirartene fuori.»

Lennie

Dotato di una stazza imponente e straordina forza fisica è affetto da ritardo mentale, il che lo rende vulnerabile e dipendente dagli altri. Lennie è profondamente legato a George, il suo migliore amico e protettore, insieme cercano lavoro come braccianti in una California devastata dalla Grande Depressione. Lennie è un omone con la mente di bambino, spesso finisce per uccidere innavvertitamente piccoli animali che ama accarezzare. Questa sua ingenuità gli causerà spesso problemi e conflitti con gli altri lavoratori della fattoria. Nonostante le sue difficoltà, Lennie è un personaggio innocente e tenero, che cerca solo di trovare un posto nel mondo.

Ellen

È una giovane donna in un ambiente di uomini. Ha una storia con un capoturno della coltivazione di nome Slim. Nella fattoria tutti vedono Ellen come una fonte di problemi e di tentazioni. Lei affronta la vita con tenacia, tuttavia nel corso del romanzo emergono anche la solitudine e la disperazione del personaggio che si sente intrappolato in un mondo arretrato e cerca disperatamente un po’ di compagnia e di conforto.

La squadra

La nostra squadra è composta da giovani artisti appassionati di teatro, che hanno deciso di unirsi per realizzare questo progetto. Ogni membro della squadra ha una specifica competenza, dalla regia alla scenografia, dall’organizzazione alla recitazione. Tutti insieme, lavoriamo per creare uno spettacolo di qualità che possa emozionare e divertire il pubblico al tempo stesso. Il nostro progetto vanta la collaborazione della “Scuola del Libro” di Urbino, che si occupa di formare giovani del territorio legati all’arte e alla cultura. La scuola del libro seguirà la costruzione dello spettacolo e la sua pubblicità, aiutandoci nel Crowdfunding e creando il trailer promozionale de “Lo Sparo”. Lo spettacolo coinvolge numerose professionalità provenienti da Cagli, Cantiano, Pergola, Serra Sant’Abbondio, Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Frontone ed altri paesi dell’entroterra marchigiano. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere il “Teatro delle Alte Marche”, creando un prodotto di valore che possa essere presentato al circuito di distribuzione teatrale della nostra regione per poi essere replicato in tutti i teatri marchigiani. Il trailer de “Lo Sparo” sarà il nostro biglietto da visita per il circuito teatrale marchigiano e nazionale.

Lo spettacolo del 6 maggio vuole essere il primo di una lunga serie.

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Lucia Bianchi

Si avvicina alle arti sceniche fin dalla giovane età, studiando danza classica e moderna, pianoforte, canto e recitazione. Dopo il diploma al liceo linguistico si trasferisce a Roma e prosegue i suoi studi alla scuola Cometa studio e all’Accademia internazionale di teatro dove si diploma a pieni voti nel 2015. Da allora alterna la sua attività tra teatro, cinema e doppiaggio. Tra i suoi lavori più importanti al cinema “la banda grossi” di C.Ripalti,  “il giovane favoloso” di M. Martone e “I Medici” diretto da Jon Cassar.  A teatro è diretta da M. Paciotti, G. Francese, M.S. Mei e altri professionisti. Dal 2016 insegna teatro nelle scuole e in alcuni corsi di recitazione a Roma.

Giacomo Tarsi

Dopo aver frequentato per un anno  l’Académie Internationale des Arts du Spectacles di Versailles si diploma come attore al Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema di Roma. Ha collaborato in Cinema e Teatro con artisti come Marco Bellochio, Marco Bellocchio, Marco Bechis, Marco Travaglio, Stefani De Santis, Marta Miniucchi, Manuela Cherubini, Anna Negri, Marco Paolini, Simone Massi, Piero Messina, Lorenzo D’Amico de Carvalho, Isabella Ferrari. Da anni membro della compagnia Shakespeare in Italy è cofondatore di T.A.M – Teatro Alte Marche.

Francesco Brunori

Attore. Studia per due anni all’Accademia Internazionale di Teatro (2012-2014) successivamente si diploma presso la scuola di teatro Padiglione Ludwig (2014-2016) e presso Marche Teatro (2018-2019). Partecipa anche a diversi seminari, da ricordare l’incontro con Eugenio Barba. Tra i lavori più importanti a teatro e al cinema, “Re Lear” regia di Daniele Salvo (Gigi Proietti Globe Theatre di Roma 2013 e 2015), “Paragoghè” regia di Marco Baliani (2019 al Tribunale di Ancona), “City Park” regia Luca De Bei (2016 e 2018 al Teatro Belli e Teatro Tor Bella Monaca di Roma) e “Benelli su Benelli” docu-film regia Marta Miniucchi (2021 78° mostra del cinema di Venezia).

Iacopo Nestori

Nasce il 27 luglio del 1992 a San Severino Marche (MC). Diplomatosi al corso di recitazione di prosa e musical presso “Centro Teatrale S.Gallo” di Tolentino nel 2011, continua a coltivare il proprio interesse per la recitazione, diplomandosi nel 2016 al corso di recitazione cinematografica presso il Centro di produzione e recitazione cinematografica “Officine Mattòli” di Tolentino  e nel 2014 approfondendo quella teatrale con corso propedeutico del Teatro Stabile di Genova. Nel 2019 consegue il diploma triennale in recitazione all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico”, seguendo anche il corso di perfezionamento biennale. Durante la frequentazione dell’Accademia ha avuto la possibilità di studiare e lavorare con registi quali Massimo Popolizio, Mauro Avogadro, Piero Maccarinelli, Giorgio Barberio Corsetti, Massimiliano Civica.

Elena Tonelli

Regista, attrice, educatrice. Si diploma in Arte Drammatica presso l’Académie Internationale des Arts du Spectacles di Versailles, approfondendo lo studio della Commedia dell’Arte e del nuovo teatro popolare. Partecipa a vari festival teatrali internazionali fra i quali il Festival di Avignone AVIGNON LE OFF (2019), il festival PLAISIR D’ÉTÉ organizzato dalla città di Versailles (2020), “UN ÉTÉ PARTICULIER,” mese della cultura della città di Parigi (2020).

Federico Tamenghi

Consulente, web designer. Si laurea in storia contemporanea nel 2014, successivamente collabora e gestisce numerosi eventi culturali occupandosi di grafica, comunicazione e progettazione. Nel 2019 e nel 2021 consegue due diplomi in ambito informatico (web designer e sviluppo web app) lavorando in seguito come freelancer.

Riccardo Rebucci

Studente universitario laureando in Lettere Moderne presso L’Università di Urbino Carlo Bo. Alla prima esperienza nel settore teatrale con la cooperazione alla drammaturgia del testo “Lo Sparo” per la compagnia teatrale T.A.M.

Gabriele Claretti

Marchigiano, classe 1994, incomincia a lavorare a teatro con Luigi Maria Musati, nella sua città natale, Fermo. Trasferitosi a Roma, inizia la carriera accademica alla Sapienza Università di Roma, laureandosi col massimo dei voti in Arti e Scienze dello Spettacolo e poi in Teatro, Cinema, Danza e Arti digitali. Fonda il progetto Orateatro con il quale organizza laboratori di teatro per le scuole, mentre collabora con l’associazione culturale “Proscenioteatro” come regista, drammaturgo e insegnante e con l’associazione culturale “Ho un’idea” come regista e drammaturgo. Ha fatto esperienza anche come organizzatore di festival teatrali e di rievocazioni storiche, e come operatore teatrale nei centri d’accoglienza per migranti. Dopo il master di I livello in Drammaturgia e Sceneggiatura dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, inizia la collaborazione con l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici e la Scuola di Sceneggiatura Leo Benvenuti di Roma. Nel 2021, frequenta il Master di I livello in Regia d’Opera presso l’Accademia per l’Opera di Verona e dopo il diploma prosegue gli studi magistrali in Musicologia alla Sapienza di Roma

Aiutateci!

L’associazione T.A.M. – Teatro Alte Marche – nasce nell’agosto 2022 da un incontro di tre attori professionisti di Cantiano e Cagli e ha come scopo principale la pratica e la diffusione dell’arte teatrale, come veicolo di cultura e promozione del territorio; un modo in più per combattere lo spopolamento delle aree interne. Questa prima produzione ha come obiettivo, dopo il debutto al Teatro Comunale di Cagli, a maggio 2023, quello di circuitare nei numerosi teatri marchigiani e nazionali, all’interno della prossima stagione teatrale. Sappiamo di poter portare avanti un progetto di qualità ma per fare tutto ciò abbiamo bisogno anche del vostro aiuto. Le spese dietro alla costruzione di uno spettacolo teatrale sono molte e con l’attuale situazione economica nel nostro Paese, diventa sempre più difficile trovare finanziamenti e sponsor. Per questo motivo chiediamo a voi di aiutare, con un piccolo contributo, una giovane compagnia che desidera fare del proprio mestiere e della propria passione, un lavoro stabile nel territorio in cui è nata. Dateci una mano!

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