iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne
legno

Nel più totale silenzio dell’amministrazione comunale, l’ufficio tributi di Fossombrone trasloca a Colli al Metauro. Nel consiglio comunale di febbraio la nostra lista Progetto Comune aveva già espresso la propria contrarietà alla proposta dello schema di convenzione per associare gli uffici tributi fra i comuni di Fossombrone, appunto, Cartoceto, Isola del Piano e Colli al Metauro, capofila dell’operazione. La proposta, approvata dalla maggioranza, non era discutibile solo per una questione di contenuti ma anche perché non veniva indicato né il piano economico, né era presente il necessario parere del revisore. In barba all’obiettivo indicato nel programma della lista Berloni di “concentrare in unico luogo fisico” gli uffici amministrativi a Fossombrone, vedremo invece due dipendenti comunali trasferirsi a Colli al Metauro che, tra l’altro avrà un rimborso per le spese di struttura assorbite dall’accorpamento del servizio, oltre il danno la beffa. Per un’analisi costi e benefici, l’assessore Mezzanotti aveva assicurato l’arrivo di una delibera successiva che però, inspiegabilmente, non è mai arrivata in consiglio comunale.  Ma qual è l’Amministrazione che approva una convenzione senza aver chiarito costi e benefici? Perché non è esplicitata la questione economica di questa manovra? Inoltre, avevamo anche chiesto lumi sulla sorte del contratto in essere con Aspes a cui il nostro comune ha affidato, dalla fine del 2018 fino al 2025, la riscossione coattiva. Ricordiamo che al netto delle pause forzate per un anno e mezzo causa pandemia ad oggi, Aspes ha emesso 784 accertamenti IMU e TASI e 954 accertamenti TARI per un totale di 1,9 milioni circa.  Ad oggi nessuno sa che fine fa questo contratto e la stessa ditta non è stata coinvolta o informata in nessun modo di tutto questo movimento, quest’ulteriore circostanza ci lascia, se possibile, ancor più interdetti. Ricordiamo ai cittadini che l’ufficio tributi era stato potenziato solo qualche mese fa con due assunzioni e, visti i rapporti, si sarebbe potuto optare per una convenzione fra Fossombrone come capofila e i comuni di S. Ippolito, Montefelcino, Isola del Piano, proprio come indicato nel programma della nostra amministrazione, invece, evidentemente, le cose sono andate diversamente. Lo diciamo anche alla luce dello studio dell’ISTAO promosso e finanziato dal nostro Sindaco che nel capitolo Analisi e proposte per lo sviluppo del modello socioeconomico di Fossombrone e dei Comuni vicini, prevedeva proprio questo schema di accorpamento; a questo punto rimane veramente di difficile comprensione questa decisione che, di fatto, indebolisce la struttura amministrativa forsempronese.

Progetto Comune Fossombrone

 

scarpe firmate
arredamento interno
moda donna
irish pub cantiano
scarpe moda