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di Amedeo Pisciolini

È arrivata la bella stagione portando con sé ottime notizie sul fronte viabilità per il comprensorio montano del Catria. È stata infatti riaperta dalla Provincia, dopo l’alluvione dello scorso settembre che ha provocato nel territorio ingentissimi danni, la prima strada per salire al Catria particolarmente richiesta dagli allevatori, dalle aziende agricole e dalle società che gestiscono gli impianti e il rifugio Cotaline. Nello specifico si tratta della strada provinciale 113 Tenetra, che dalla frazione di Acquaviva porta al Catria. Una riapertura molto importante e in tempi veloci, che è stata possibile grazie a un lavoro di squadra, coordinato dalla Provincia, che ha visto l’interessamento dell’onorevole Mirco Carloni e il coinvolgimento dei Comuni di Frontone, con il sindaco Daniele Tagnani, e Cagli. Molto soddisfatte per quanto fatto le società Monte Catria impianti e rifugio Monte Catria Cotaline che tengono a ringraziare particolarmente la Provincia per l’ottimo intervento svolto. Intanto sono iniziati i lavori anche sul versante di Cantiano, per la riapertura della strada che da Chiaserna sale al Catria. Negli ultimi giorni, inoltre, grazie all’Università degli Uomini Originari di Frontone sono tornate fruibili le scalette che da Fonte Avellana portano al Rifugio Vernosa. La strada, pesantemente danneggiata dall’alluvione, è di nuovo percorribile a piedi, a cavallo, in bicicletta e con i mezzi agricoli e di soccorso. Un tratto utilissimo per il controllo del bestiame e per il turismo.

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