L’estate è alle porte e come ogni anno riprenderà forza il dibattito sulla “crisi idrica”. Crisi che c’è, ogni anno, è evidente. Crisi che ogni anno è più grave. Irrimediabilmente. Crisi mai affrontata con il giusto approccio. L’acqua manca nei fiumi per periodi sempre più lunghi: ormai essi sono appena bagnati per mesi. Però piove nei restanti mesi e tutta l’acqua (ancora tanta) che non riesce ad infiltrarsi nel terreno per ricaricare le falde scorre via fino al mare, complici gli invasi pieni di melma: più si pronuncia “puliremo gli invasi” più si accumula melma.
Che fare?
È talmente semplice che fa sorridere scriverlo: accumulare l’acqua quando c’è!
Come?
La proposta di ProgettoAcqua è chiara, praticabile ed anche già sperimentata in altri contesti: una rete diffusa di piccoli laghi esterni ai fiumi! Certamente non è quella di costruire pozzi profondi, sempre più profondi, col rischio di rovinare la falda del sottosuolo. Ne parleremo con Claudio Cerioni e Federico Baldetti di ProgettoAcqua.
Iniziativa del ciclo “Tra resistenza e resilienza: le conversazioni”. Prossime date: 6 maggio e 11 giugno.
A cura dell’associazione culturale LiberaMente con il patrocinio del Comune di Colli al Metauro. Maggiori info: facebook: LiberaMente – e-mail: liberamente.2009@yahoo.it – whatsapp: 328 7213191






















