Interrogazione sul Pnrr, trasparenza sull’uso delle risorse
Trasparenza sulle risorse dal Pnrr: la giunta regionale deve condividere con l’assemblea legislativa tutte le informazioni sul loro utilizzo. Un mio atto ispettivo ribadisce l’urgenza di verifiche puntuali ed efficaci, al momento negate dalla completa indisponibilità di informazioni adeguate. Ne mancano infatti sui progetti collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, sul loro eventuale progredire e sul rispetto delle tempistiche.
Di tutti questi dati non c’è alcuna traccia nello specifico portale della Regione, denominato Easy P.N.R.R. e annunciato dall’assessore Goffredo Brandoni con un’enfasi che stride con lo scarso livello di trasparenza. Le uniche informazioni sullo stato dei progetti (la Regione ne gestisce 286 con una disponibilità totale di 253 milioni) devono essere quindi attinte dai media, che accendono una spia rossa. Solo per fare l’esempio della sanità, nelle Marche la misura più importante, si configura un quadro di forte ritardo. Tanto che solo il 34 per cento dei progetti, sempre secondo notizie di stampa, è stato presentato in tempo utile rispetto alla scadenza del 31 marzo scorso per l’idoneità alle gare. Tempo addietro ho proposto all’ufficio di presidenza una commissione speciale per monitorare l’uso dei fondi Pnrr, vigilare sullo stato dei progetti e accelerare le procedure: nonostante sia stata sottoscritta da un terzo dell’assemblea legislativa, la risposta si fa ancora attendere. Eppure il Piano rappresenta un’occasione storica, unica e irripetibile per il rilancio economico e sociale delle Marche, per la coesione territoriale e per la riduzione delle diseguaglianze sociali, generazionali e di genere. Un’occasione che non deve essere compromessa da ritardi o altre mancanze ed è pertanto indispensabile il più attento monitoraggio.
Marta Ruggeri, capogruppo dei 5 Stelle in consiglio regionale






















