FOSSOMBRONE DOMENICA 18 GIUGNO Alle 16.30 si inaugura a Fossombrone, alla presenza, tra le altre autorità della Prefetta di Pesaro e Urbino, il secondo corpo dello stabile sede CRI: ospiterà il Coc, Centro operativo comunale, e il Com, Centro operativo misto gestito direttamente dalla prefettura per i 12 Comuni del comprensorio, gli stessi che facevano parte della Comunità Montana. «Dai700 metri quadrati che avevamo a disposizione passiamo a mille 400 – commenta soddisfatto il presidente del comitato CRI Claudio Contini -. Il costo del nuovo investimento, si tratta anche in questo caso di una struttura in cemento armato prefabbricato, si aggira sui 700 mila euro con la categoria antisismica più alta in assoluto». Dal 1991 la Cri forsempronese di strada ne ha fatta. Conta 100 volontari che sono i primi artefici in termini di lavoro del nuovo manufatto e 19 mezzi in grado di rispondere a tutte le esigenze emergenziali del territorio. «Oltre alle cinque ambulanze abbiamo in dotazione due pulmini e diversi camion in grado di rispondere a ogni tipo di esigenza compresa la fornitura di acqua potabile quando si verificano situazioni d’emergenza. Il nostro gruppo si è formato nel giugno 1991 con 42 volontari – ricorda Contini -. Ha iniziato l’attività di supporto all’ospedale di Fossombrone con un’ambulanza Fiat 238. A settembre dello stesso anno il nostro gruppo veniva riconosciuto a livello nazionale e assumeva piena legittimità operativa».






















