Marta Ruggeri
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Quanto sta accadendo agli studenti che hanno avuto accesso alla borsa di studio nella nostra regione per l’anno scolastico 2021/2022 ha dell’incredibile. Per questo motivo, data la gravità della situazione, oggi ho presentato una interrogazione a risposta immediata in Consiglio regionale. Nell’aprile 2017 per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, è stato istituito  presso il Ministero dell’Istruzione, un “Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio”. Nel dicembre 2021 il Ministero attraverso un suo decreto ha stabilito  i criteri per l’erogazione delle borse per l’anno scolastico 2021/2022, destinando alla Regione Marche € 1.007.437,50. Con una delibera di giunta del 28 marzo 2022 sono stati dettati i criteri e le modalità per l’individuazione degli aventi diritto stabilendo un tetto massimo  ISEE pari a € 10.632,94. Trascorso ormai oltre un anno dalla deliberazione della giunta regionale, queste studentesse e questi studenti ad oggi non hanno ancora ricevuto la borsa di studio. L’Assessora Biondi in risposta alla mia interrogazione ha tenuto a sottolineare che la Regione è a conoscenza di quanto sta avvenendo e che è un problema di circuito finanziario tra Ministero dell’Istruzione e Poste Italiane S.p.A.. Inoltre, ha dichiarato che tutte le regioni hanno chiesto al Ministero dell’Istruzione e del Merito la possibilità di essere delegate al pagamento verso gli utenti, proposta che suggerirei anch’io data l’incresciosa vicenda. Purtroppo però, su questo punto, il  ministero dell’istruzione si è espresso negativamente, in quanto la normativa di riferimento, stabilisce che sia il ministero competente a gestire gli emolumenti. Ovviamente la risposta dell’assessora non mi ha soddisfatta pienamente, perché la questione, oltre ad essere paradossale, si sta dilungando da troppo tempo, stiamo parlando di circa 5.000 studenti appartenenti a  famiglie indigenti e con bassi redditi che si vedono privati di un diritto acquisito. Per questo ho suggerito alla Giunta di emettere una Circolare da inviare a tutti i Comuni affinché informino gli utenti della situazione sul blocco dei pagamenti, assicurandoli che saranno avvertiti nel momento in cui il Ministero e Poste Italiane  S.p.A risolveranno il problema del circuito finanziario, sperando che avvenga in tempi celeri.

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Marta Ruggeri, capogruppo del M5S in consiglio regionale

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