
FOSSOMBRONE VENERDI 28 LUGLIO è il giorno del dolore per l’intera comunità di Fossombrone. Alle 16 nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice si celebrano i funerali di Marina Luzi uccisa, senza che ancora sia emerso un movente particolare, con un colpo di pistola dal cognato Andrea Marchionni 47 anni. L’omicida abitava nel piano superiore dello stesso stabile che ospitava, nell’appartamento sottostante, Marina ed il compagno Enrico, pizzaiolo nel ristorante Mancinelli a Porta Fano della cittadina metaurense. La camera ardente è stata allestita nell’obitorio del locale ospedale da dove la salma sarò traslata alle 15.45. Con grande dignità e compostezza l’annunci del rito funebre è dato dalla mamma Franca con Ezio, dal compagno Enrico e dalla piccola Nicole, dalla sorella Milena con Francesca e dai parenti tutti. In seguito al lutto cittadino su ordinanza del sindaco Massimo Berloni verranno abbassate le serrande dei negozi e delle attività commerciali in concomitanza con il funerale. E’ stata rinviata a data da destinarsi, informa l’architetto Roberto Imperato,«“LucinCircolo” un percorso di luce, videomapping e tre mostre diffuse nel centro storico. Un invito singolare e ad effetto per scoprire i musei e le maggiori attrazioni di Fossombrone in maniera creativa e con uno spirito attento al risparmio energetico». Il destino con Marina è stato impietoso. Uccisa con un colpo di pistola alla fronte sparato a bruciapelo che non le la lasciato scampo e nemmeno il tempo di rendersi conto cosa stesse succedendo. Tutti affranti per una tragedia immane che ha colpito una famiglia serena. Venerdì è anche il giorno dell’udienza di convalida davanti al gip di Andrea Marchionni in carcere a Villa Fastiggi per omicidio volontario. Un enigma che sembra destinato a rimanere tale se l’omicida non troverà la forza di parlare per far capire cosa lo ha spinto ad uccidere in maniera così efferata.






















