legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne

FOSSOMBRONE Nella chiesa di San Maria Ausiliatrice a Fossombrone l’ultimo addio alle 39enne Marina Luzi morta tragicamente per mano del cognato Andrea Marchionni che le ha sparato a bruciapelo sulla fronte un colpo di pistola, per ragioni ancora rimaste ignote. Tanta gente in silenzio ha seguito compostamente il rito funebre. Erano presenti il sindaco Massimo Berloni, il vicesindaco Michele Chiarabilli, il presidente del consiglio comunale Cristian Amadori. Struggente l’abbraccio sul sagrato del sindaco di Colli al Metauro Pietro Briganti a Milena, sorella di Marina, dipendente dello stesso Comune. L’omelia di don Steven Carboni, che ha concelebrato con il parroco della cattedrale don Giancarlo De Santi e don Alessandro Carpignoli parroco a Isola di Fano frazione di Fossombrone, di origine e residenza della famiglia Luzi. Don Steven si è rivolto direttamente all’Altissimo chiedendo a nome della comunità un aiuto forte perché in troppe occasioni l’uomo perde il senso della vita «finendo fuori strada fino a diventare protagonista di cose assurde». Ha ricordato la sofferenza delle due mamme seppure per motivi diversi. Ha invitato alla preghiera perché il sacrificio di Marina, alla stessa maniera di quello del Cristo sulla croce, possa essere d’aiuto per risollevare l’uomo dal peccato e perché trovi a sua volta fiducia per guardare avanti impegnandosi vero nuovi orizzonti. Ha ringraziato tutti i presenti e la città intera per la compostezza dimostrata in una occasione che così tragica non si era mai verificata. Lo stesso ha fatto con l’amministrazione comunale che la sera precedente aveva organizzato in pubblico un omaggio a Marina dopo che era stata rinviata la manifestazione programmata per inaugurare “Lucincircolo” rinviata al 3i luglio, i carabinieri e gli agenti della polizia locale. Tutti si sono stretti in un abbraccio solidale.  In un messaggio del Comune di Fossombrone si legge: «Abbiamo aperto un IBAN intestato a parrocchia Santa Maria Ausiliatrice per aiutare la famiglia di Marina Luzi che in questo momento ha bisogno di tutti noi. IBAN :IT93 Q087 0068 2900 0000 0078 060 . Causale PRO MARINA LUZI. Grazie anticipatamente ad ognuno di voi … un piccolo gesto da parte di tutti può fare grandi cose».

scarpe firmate
arredamento interno
scarpe moda
irish pub cantiano
moda donna