Le scritte, che non hanno nessun carattere di rivendicazione, ma sono solo atti vandalici, interessano una tratto di 5 metri delle mura, di proprietà del Comune e bene culturale sottoposto a tutela di rilevante interesse archeologico. Le indagini condotte congiuntamente da tutti e tre i reparti, sono partite dalla segnalazione da parte di un private cittadino. È stato effettuato un immediato sopralluogo sul posto insieme a personale della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Ancona e Pesaro Urbino che, pur riservandosi di quantificare il danno, lo ha giudicato di entità rilevante, vista l’estensione delle scritte. Gli investigatori hanno acquisito e visionato le immagini di impianti di videosorveglianza pubblici e privati nella zona, accertando che a compiere il gesto erano stati quattro giovani, ripresi mentre sopraggiungevano sul luogo e subito dopo imbrattavano le mura con vernice spray arancione. La successiva identificazione degli autori è stata un’operazione complessa, dato che si tratta di persone senza una fissa dimora, ma portata termine anche grazie all’approfondita conoscenza del territorio da parte degli uffici operanti. Nel frattempo, sono state avviate le procedure presso la competente Soprintendenza per rimuovere le scritte.
da Ansa






















