FOSSOMBRONE Rendere omaggio al dottor Cleto Di Silverio storico primario chirurgo dell’ospedale di Fossombrone, che ricostruì dopo i bombardamenti del secondo conflitto mondiale. L’iniziativa è stata della prof.sse Maria Silvia Nocelli consigliera comunale con delega alla cultura. Eccola in sintesi: la proposta (sentito il parere favorevole della famiglia del dottor Di Silverio e del personale medico che ha collaborato con il dottor Di Silverio) è dei consiglieri del Gruppo “Massimo Berloni sindaco di Fossombrone” con le seguenti considerazioni:– la città di Fossombrone, dopo la liberazione del 26 agosto 1944, era in ginocchio a causa dei bombardamenti, della distruzione e dei lutti, senza neppure un presidio sanitario attivo dove curare gli ammalati e i cittadini feriti dallo scoppio delle bombe disseminate dai tedeschi prima della ritirata;
– il dottor CLETO DI SILVERIO, giovane ufficiale medico italiano, venne inviato dal comando dell’Ottava Armata a Fossombrone per tutelare la salute della popolazione e riorganizzare l’ospedale
– il dottor Cleto Di Silverio si è adoperato con ogni mezzo per garantire cure, vicinanza e sostegno alla popolazione negli ultimi due anni del secondo conflitto mondiale e ha continuato questa sua “missione” con professionalità e grande umanità anche negli anni a seguire; che egli stesso ha operato con impegno e passione nella chirurgia dell’ospedale di Fossombrone ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui il “Bisturi d’oro” per gli oltre centomila interventi effettuati; che, pur in presenza di proposte di lavoro in strutture ospedaliere prestigiose fuori dalle Marche, “el Professor”- così Di Silverio era chiamato dai Forsempronesi – scelse di restare a Fossombrone, eletta come città del cuore e dell’anima;
– alla sua morte (14 gennaio 1993), tenuto conto dei suoi meriti professionali nonché dell’ affetto della riconoscenza dell’intera cittadinanza, è stata allestita per lui la camera ardente nella sala consiliare;
– l’Amministrazione comunale di Fossombrone intende perseguire la valorizzazione dei cittadini che hanno speso gratuitamente le loro energie, il loro tempo e, non ultimo, la loro professionalità per il bene e la crescita della comunità locale
– nel 2023 ricorrono i due anniversari della nascita (1913) e della morte (1993) del dottor Di Silverio.






















