‘Tornano le Agende Rosse al Polo “G. Celli” di Cagli-Piobbico che ieri ha accolto, insieme ai propri studenti, gli alunni e le alunne dell’IC “F.M. Tocci”. “Finché qualcuno parlerà di vostro fratello, lui non sarà morto” ricorda Salvatore Borsellino, mentre cita questa frase pronunciata dalla madre all’indomani dell’attentato. Ai ragazzi Salvatore Borsellino racconta “Il sogno di Paolo”, ovvero combattere la mafia per costruire una società fondata su giustizia e verità. Un dialogo accorato e profondo con una platea straordinariamente attenta e partecipe, per insegnare ‘da che parte stare’ e opporsi al ‘mare dell’indifferenza’. Un caloroso ringraziamento va alla dottoressa Rachele Saraga, referente della sezione di Cagli del Movimento, ai dirigenti scolastici dell’IC e del Polo ‘Celli’, al sindaco della città e alle forze dell’ordine per aver partecipato all’iniziativa.
‘Tornano le Agende Rosse al Polo “G. Celli” di Cagli-Piobbico che ieri ha accolto, insieme ai propri studenti, gli alunni e le alunne dell’IC “F.M. Tocci”. “Finché qualcuno parlerà di vostro fratello, lui non sarà morto” ricorda Salvatore Borsellino, mentre cita questa frase pronunciata dalla madre all’indomani dell’attentato. Ai ragazzi Salvatore Borsellino racconta “Il sogno di Paolo”, ovvero combattere la mafia per costruire una società fondata su giustizia e verità. Un dialogo accorato e profondo con una platea straordinariamente attenta e partecipe, per insegnare ‘da che parte stare’ e opporsi al ‘mare dell’indifferenza’. Un caloroso ringraziamento va alla dottoressa Rachele Saraga, referente della sezione di Cagli del Movimento, ai dirigenti scolastici dell’IC e del Polo ‘Celli’, al sindaco della città e alle forze dell’ordine per aver partecipato all’iniziativa.






















