Nel 2021 nelle Marche si rileva un saldo negativo della mobilità sanitaria regionale, pari a -38 milioni di euro. Lo indica la Fondazione Gimbe, in uno studio pubblicato in occasione del 45/esimo anniversario dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale con analisi sul sotto-finanziamento della sanità pubblica, carenza di personale, diseguaglianze regionali, migrazione sanitaria, sprechi e inefficienze ed espansione del privato accreditato. Il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), ovvero le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, è di 257,9 (su un punteggio massimo di 300). Secondo l’analisi Gimbe le Marche si posizionano al sesto posto tra le regioni e province autonome e la Regione risulta adempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia (Nsg).






















