Un altro passo avanti, stavolta in sintonia con il mondo del volontariato per incentivare la promozione turistica a Fossombrone. «Volontariato e promozione turistica: un binomio che funziona – si legge nella nota di Francesco Amadori funzionario del Comune -. È stata firmata la convenzione del Comune di Fossombrone con l’Auser per il supporto nella gestione delle strutture museali. L’obiettivo è ottimizzare le risorse umane e migliorare le condizioni sociali di una comunità. Tutto questo va oltre l’attività svolta dal Punto di Informazione Turistico IAT in stretta collaborazione con la Confcommercio». La decisione di coinvolgere l’Auser è derivata dal fatto che si tratta «di un’associazione di volontariato locale ormai da anni radicata sul territorio, rappresentata dal suo presidente Ivano Tadei». Commenta l’assessora al turismo Federica Romiti: «Il nostro pensiero di fondo è quello di coinvolgere i volontari di Auser con un progetto che abbiamo denominato “Tutti ai musei” per la gestione delle strutture museali della città, insieme agli operatori di Confcommercio, nonché di vigilanza delle stesse nei momenti di maggior affluenza, migliorando così la fruizione delle strutture, della chiesa monumentale di San Filippo, del Punto IAT e garantendo al contempo una miglior sicurezza delle opere d’arte esposte. Parallelamente a questo obiettivo, il valore aggiunto del progetto è la previsione che i volontari impegnati sono pensionati. Una scelta a supporto della cultura dell’anziano attivo, dell’anziano come risorsa per la comunità e la società, riconoscendo allo stesso la valenza positiva di soggetto che contribuisce fattivamente al benessere della propria collettività». La Convezione sottoscritta fra Comune di Fossombrone e Auser avrà una durata biennale con scadenza 31/12/2025 «così da poter far integrare al meglio i volontari – conclude la nota – farli entrare in un meccanismo virtuoso di gestione di rete e prendere coscienza delle strutture e delle eccellenze del territorio nel rispetto della legge quadro n.328 dell’8 novembre 2000 che mira ad assicurare un sistema integrato di interventi e servizi sociali». Non sono mancati commenti favorevoli all’iniziativa. Aggregare le forze per lavorare insieme per un obiettivo comune è sempre positivo. L’augurio è che la strada intrapresa si consolidi sempre più.






















