La scelta definitiva del candidato sindaco per il centrosinistra fanese slitta di una settimana. Sarà infatti necessario il ballottaggio, domenica prossima, tra Samuele Mascarin della lista In Comune, il più votato con 937 preferenze, e Cristian Fanesi del Pd, che è arrivato secondo pur con un distacco contenuto: per lui 890 consensi. Il risultato della consultazione, ieri dalle 8 alle 20, ha invece escluso Etienn Lucarelli della lista Noi Civiche (765 voti) e Cora Fattori di +Europa (459). Sono stati 3.070 i fanesi che hanno raggiunto i dieci seggi delle primarie: 3 le schede bianche e 16 nulle. Mascarin ha ottenuto circa il 31 per cento dei consensi e di conseguenza, non avendo superato la soglia dei 40 punti percentuali, sfiderà ai tempi supplementari Cristian Fanesi, che invece ha conseguito intorno al 29 per cento delle preferenze. Per Lucarelli circa il 25 per cento, per Fattori circa il 15 per cento. Clima di cavalleria tra i quattro candidati del primo turno, tutti assessori comunali uscenti: Mascarin ai servizi educativi, Fanesi all’urbanistica (è anche vice sindaco), Lucarelli al turismo e Fattori alla cultura. Facile prevedere che i due candidati al ballottaggio comincino subito consultazioni con i due colleghi esclusi dalla corsa al potenziale successore di Massimo Seri. Quando il sindaco uscente vinse le primarie di coalizione, nel 2014, i votanti furono 4.271. Poco più della metà si espresse a favore di Seri, che superò Stefano Marchegiani, ora candidato dei Progressisti Fano 2050, e Mascarin. Può essere interessante notare che il vincitore del primo turno 2024 ha avuto la meglio nei seggi Centro-Mare, Poderino e Cuccurano, mentre Fanesi ha prevalso a Gimarra, San Lazzaro, Sant’Orso e Fenile. Lucarelli si è invece imposto a Metaurilia, Ponte Sasso e Bellocchi.






















