COLLI AL METAURO Giovanissimi alle prese con atti vandalici o incursioni pericolose individuati grazie alla videosorveglianza e invitati a comportamenti più responsabili. Il sindaco di Colli al Metauro Pietro Briganti si dice soddisfatto «perché nelle ultime settimane il corpo di Polizia locale, guidato egregiam
ente dal comandante Paolo Boiani, ha messo a segno due importanti interventi di indagine volti alla prevenzione e al contenimento di atti vandalici da parte dei giovani del nostro territorio». In particolare «dopo diversi appostamenti e raccolta di immagini, sono stati identificati alcuni giovanissimi che si sono esposti a potenziali rischi per la loro incolumità introducendosi in una proprietà privata in cui insiste un edificio fatiscente e pericoloso. Dopo aver riscontrato le generalità dei ragazzi coinvolti, gli agenti hanno convocato i loro genitori per metterli al corrente del grande pericolo a cui si erano esposti i loro ragazzi, oltre ad informarli sulle potenziali responsabilità previste in capo agli stessi. Al contempo, hanno provveduto a diffidare formalmente il proprietario dell’immobile a provvedere ad inibire l’accesso alla struttura». Si è confermato fondamentale il contributo delle telecamere: re installare sul territorio: «Gli agenti hanno identificato un gruppo di ragazzi rei di aver commesso un atto vandalico di fronte alla sede della delegazione comunale di Calcinelli. Anche in questo caso si è seguita la medesima procedura di coinvolgere le famiglie con un approccio di informazione-educazione, oltre a richiedere il risarcimento dei danni procurati». Nel ringraziare la Polizia locale il sindaco Briganti evidenzia che «c’è sicuramente un problema relativo al comportamento dei ragazzi più giovani che, spesso, non hanno molto rispetto di sè stessi e dei luoghi che frequentano. Alcuni dei loro ritrovi abituali richiedono un passaggio quotidiano del nostro personale per ripulirli da ogni tipo di rifiuto e, quel che è più preoccupante, da molte bottiglie vuote di super alcolici. Ritengo che, in una prima fase, l’approccio del dialogo e del coinvolgimento delle famiglie sia il più indicato per cercare di convincere i ragazzi ad avere un comportamento più rispettoso, più responsabile e che non li esponga a incidenti e a denunce. Ritengo altresì importante l’impegno preso dai genitori coinvolti di esercitare maggiori controlli sui propri figli. Un immenso grazie da parte di tutta l’Amministrazione va alla professionalità del nostro personale della Polizia locale».






















