La Pdl 276, di iniziativa della Giunta, che sarà discussa domani in consiglio regionale, ha per oggetto una variazione generale di bilancio derivante dalle esigenze finanziarie e richieste di modifiche normative manifestate dalle strutture regionali competenti, ai sensi del comma 1 dell’articolo 51 del d.lgs.118/2011 che disciplina l’ordinamento contabile degli Enti locali e delle Regioni. In sede di discussione in prima commissione è stato inserito l’art. 14-bis, a seguito di emendamento da parte del Consigliere Ausili, con il quale si dispone una sanatoria sul divieto riguardante gli appostamenti fissi di caccia posti a distanza inferiore a 200 metri dai confini delle aree protette, e a 500 metri da altro appostamento fisso preesistente, disponendo che tale divieto si applichi non dall’entrata in vigore dell’originaria L.R. n. 7 del 1995, ma dall’entrata in vigore della modifica avvenuta con la L.R. 12 del 2024. Un ennesimo favore ai cacciatori con il quale si sanano le postazioni fisse di caccia realizzate dal 1995 al 2024, inserita in una legge di contenuto finanziario che nulla ha a che fare con la caccia. Il tentativo è di approvare la sanatoria “sotto banco”, senza passare per l’istruttoria ed il parere della commissione competente in materia. Per tale motivo in aula presenterò un emendamento soppressivo di questa sanatoria.
Marta Ruggeri, capogruppo M5S in consiglio regionale






















