di Anna Maria Polidori
Nuova produzione per gli attori del T.A.M. Teatro Alte Marche. I professionisti porteranno in scena questo fine settimana a Cantiano per il Festival MarCHESTORIE, Il Dolce Parlar che le Fiere Allaccia, uno spettacolo itinerante sotto la direzione artistica di Davide Rondoni e Paolo Notari. A Cantiano il primo spettacolo avrà luogo il 31 alle 18.30 in piazza Luceoli, all’incrocio con via Fiorucci, con replica alle 21.30. Domenica primo settembre unico spettacolo alle 21 sempre nella stessa zona. Il Dolce Parlar che le Fiere Allaccia rappresenta il racconto della cessione del castello di Cantiano. Sono previste in tutto cinque scene. Gli attori impersoneranno la figura di Antonio da Montefeltro, sua moglie Emilia Pia, il servitor fedele Bertoldo, due signori del popolo e poi Francesco e Madonna Filippa Gabrielli. Sono state scelte le locations dove i fatti narrati ebbero luogo. Emilia Pia era una Savoia, andata in sposa al conte di Montefeltro. Visse nel castello di Cantiano sino al 1520, anno della sua dipartita. Questa nobildonna è stata una delle protagoniste del trattato “Il Cortigiano” di Baldassarre Castiglione ambientato a Urbino, e soprattutto la figura centrale che dette il via alla ripresa di Cantiano dopo i duri anni d’assedio. Benvoluta da tutti, gli attori assicurano che verrà dato ampio spazio al valore della “Parola” e del “Verso”. La nobildonna, infatti era conosciuta per questi tratti caratteriali che la contraddistinguevano a tal punto che “Con il suo dolce parlar, le fiere ammansiva“.






















