legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne

Il recente incontro sul tema della Pedemontana delle Marche avuto tra l’Assessore regionale alle infrastrutture Baldelli ed il Sindaco e la Vice Sindaca di Cagli, è il suggello di una politica volta al divide et impera di antica memoria, irresponsabilmente avallato dalla Giunta Alessandri. Non si comprende come sia possibile che per un tema strategico concernente i comuni dell’intera Unione montana del Catria e Nerone vi sia la sola rappresentanza politica di Cagli. La bretella Cagli est-rotonda di Acquaviva, infatti, è solo l’ennesimo elemento di distrazione dell’opinione pubblica mentre si sta spogliando il territorio dell’Unione mMontana dei servizi sanitari attuali e lo si isola definitivamente sul piano delle infrastrutture negandogli di fatto la Pedemontana, che (correndo a ridosso del piede della montagna) aveva proprio il compito di rafforzarlo. Perché è evidente che la priorità, peraltro non celata, nel citato Piano Infrastrutture (elaborato dall’Assessorato di Baldelli nel 2023) non è il semplice potenziamento del nuovo tratto Fossombrone-Pergola-Serra Sant’Abbondio (36 km ca.) immaginato come strada C1 a traffico sostenuto, peraltro con costi enormi rispetto al precedente ben più corto tracciato, e con problemi non piccoli da superare data la morfologia di quelle vallate. Sì perché l’iniziale tratto Cagli-Serra Sant’Abbondio (14 km ca.) della Pedemontana non solo è rinviato al 2032 ma qualora si facesse, data l’incertezza desumibile dal citato Piano Baldelli, sarebbe probabilmente una strada C2 a traffico limitato con corsie di marcia ridotte. Quanto si sta progettando, con l’assenso della Giunta Alessandri di centro-destra, è molto grave perché decreta l’ingiusto isolamento dell’intero territorio dell’Unione montana. Infatti, una volta aperto il più costoso tratto Fossombrone-Pergola-Serra Sant’Abbondio, con la successiva saldatura su Sassoferrato per Fabriano, significa che la Pedemontana (prosecuzione della Quadrilatero), è definitivamente spostata oltre il Furlo, dalla montagna alle colline di Fossombrone con la conseguente irrilevanza del tratto Fossombrone-Acqualagna-Cagli-Sant’Abbondio, che è già a 4 corsie fino ad Acqualagna con la doppia galleria del Furlo.

Ma una volta che il traffico della Ancona-Valfabbrica-Perugia sarà dirottato sul costosissimo nuovo tratto Fossombrone-Pergola-Serra Sant’Abbondio, imposto con il Piano dell’Assessore Baldelli (nonostante in Km sia il doppio di quello iniziale e che di Pedemontana non ha più le caratteristiche) rimane il dubbio su chi dovrebbe transitare sulla bretella Cagli est – Rotonda di Acquaviva. Eppure il Sindaco Alessandri, che è stato Presidente dell’Unione montana fino al settembre scorso, dovrebbe avere a cuore gli interessi dei comuni limitrofi e capire che non si può rinunciare alla iniziale e meno costosa Pedemontana Cagli-Serra Sant’Abbondio, per avere in cambio una semplice “caramellina” per continuare ad anestetizzare gli elettori.

scarpe firmate
Alberto Mazzacchera - Capogruppo Fare Comune - Consiglio Comunale di Cagli

scarpe moda
irish pub cantiano
moda donna
arredamento interno