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Un rave party non autorizzato nell’oasi del Furlo, un’area paesaggistica protetta: i carabinieri della stazione di Fossombrone hanno denunciato 136 persone in stato di libertà. Nel primo pomeriggio di ieri, nell’area naturale del comune di Fossombrone, nel capannone di una cava dismessa, pericolosa per la salute e la sicurezza pubblica (con il rischio aggravato anche a causa del maltempo), 136 persone hanno infatti preso parte a un rave party non autorizzato. Gli autori e le autrici hanno un’età tra i 18 e i 60 anni, provengono da varie zone delle Marche, da altre regioni, alcuni anche dalla Francia. Gli investigatori ipotizzano che il rave party si sia svolto in nottata, prolungandosi fino alla tarda mattinata, venendo interrotto soltanto dall’intervento di numerosi carabinieri della compagnia di Fano e provinciale: circoscritta l’area, i militari hanno invitato ad interrompere il rave e poi hanno identificato i presenti. Intervenuto anche il personale della questura di Pesaro-Urbino che, insieme ai carabinieri ha gestito l’ordine pubblico. Non si sono verificati incidenti ma l’area presentava numerosi rifiuti per terra. L’attrezzatura utilizzata dagli organizzatori (casse, gruppo elettrogeno eccetera) per il rave è stata sequestrata. I carabinieri hanno poi denuncia a piede libero i due organizzatori e i partecipanti.

 

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