
Questa mattina ho avuto un “dejà vu” leggendo dell’esclusione dal concorso per Assistenti sanitari di otto neolaureati. Purtroppo è una triste storia già vista con questa amministrazione. Era il 29 novembre dello scorso anno quando in Consiglio regionale l’Assessore Saltamartini ha risposto alla nostra interrogazione in merito alla mancata partecipazione al concorso per infermieri di circa 180 neolaureati che, per pochi giorni, non hanno potuto presentare la domanda di partecipazione. Una situazione risultata al quanto imbarazzante, data anche dalla solita non risposta dell’Assessore e da una giunta incapace di coordinare il concorso con i Poli Universitari, escludendo in questo modo gli studenti in Scienze infermieristiche. Pensavo che con la nostra interrogazione la Giunta regionale avesse compreso quanto fosse necessario coordinarsi, invece per quanto è accaduto ai neolaureati in Assistenza Sanitaria pare che non abbiano imparato la lezione. Purtroppo, siamo difronte all’ennesima incapacità di questa amministrazione di programmare le attività amministrative fondamentali per poter far fronte alle carenze del personale che opprimono il settore sanitario. Prima gli infermieri, ora gli assistenti sanitari, tutte professionalità che formiamo nella nostra regione e che, a causa di una evidente inettitudine organizzativa e amministrativa, sono costretti a lasciare il nostro territorio per lavorare in strutture private, in altre regioni o addirittura all’estero. È noto che la nostra regione è in grosse difficoltà per la carenza del personale, lo abbiamo visto con il ricorso alle prestazioni professionali private “a gettone” quintuplicate nel 2023, ma nonostante tutto non si fa nulla per risolvere questo problema. Sappiamo già che la lungimiranza e la programmazione non sono fatte per questa amministrazione e a pagarne le spese sono al solito i cittadini marchigiani.
Marta Ruggeri, capogruppo M5S in Consiglio regionale






















