Via Roncaglia di Colli al Metauro è diventata la via dei presepi, tanto da annoverarne quest’anno ben venticinque realizzazioni. Sono 25 famiglie che hanno allestito la rappresentazione della nascita di Gesù Bambino e sono il frutto di pensieri, esperienze e fantasia, che con maestria hanno impegnato il loro tempo in ore di lavoro per costruire ed abbellire le loro originali creazioni.
Ci sono presepi di ogni tipo e ognuno ha la sua particolarità. L’unica cosa in comune è che sono rigorosamente all’aperto negli spazi adiacenti alla propria abitazione e visibili passeggiando per la strada. Ci sono presepi in miniatura, altri più grandi fino ad arrivare a grandezza d’uomo. C’è anche il presepe meccanizzato dove viene il giorno e la notte con la luna e le stelle, compresa la pioggia e lo scorrimento dell’acqua nel ruscello, mentre ogni statuina fa un movimento diverso. Si inizia con quello più grande dove si può entrare e camminarci dentro, ammirando la grotta di Betlemme con attorno gli accampamenti dei pastori. Ci sono anche diverse tipi di abitazione sparse qua e là e il palazzo di Erode a Gerusalemme. Suggestiva la visita di sera, dove tutti i presepi hanno le loro lucine accese ed allora sembra di essere veramente in un mondo incantato.
“Sono dieci anni che mi cemento in questo hobby – commenta Claudio Cenerelli, costruttore del primo presepe della via – negli anni passati lo facevo sempre all’aperto davanti alla mia abitazione tanto che per andare in casa dovevo passarci dentro, ma era piccolo ed allora sono un paio d’anni che ho deciso di spostarmi di lato alla casa dove ho più spazio. Un presepe così grande richiede tanto lavoro, ma alla fine il risultato mi rende felice e mi fa piacere che vengano i bambini a visitarlo, così camminandoci dentro possono percorrere tutto il percorso che hanno fatto allora Maria e Giuseppe. “Quest’anno alla presenza del sindaco Pietro Briganti, l’emittente locale Fano Tv, la Pro loco Monte Maggiore con la sua presidente Catia Curzi ed un bel nutrito gruppo di visitatori è stata fatta l’apertura ufficiale con il taglio del nastro. Infatti in questa edizione anche la Pro loco Monte Maggiore ha inserito i presepi di via Roncaglia nell’evento Natale nel Castello e Il Natale che non t’aspetti, per cui ha dato il suo patrocinio e voluto partecipare per la pubblicizzazione. “Inoltre – precisa Catia Curzi – per dimostrare la nostra partecipazione e per concludere assieme le feste natalizie, il giorno il 5 gennaio alle ore 16 la Pro loco Monte Maggiore organizzerà un punto di ristoro con castagne e vin brûlé davanti ad uno dei presepi ed esattamente presso lo spazio messo a disposizione dalla famiglia Rosatelli”.
Per quanti volessero visitare i presepi venendo da Calcinelli svoltare la prima strada a sinistra appena superato il ponte Metauro. Quest’anno prima della svolta in alto nella strada provinciale è stata posizionata una stella cometa, mentre sulla sinistra a fianco della strada c’è un cartellone dove sono riportate il nome delle famiglie dei costruttori e la numerazione dei presepi. Questi sono i 25 costruttori in ordine di visione: Cenerelli Claudio e Rossella, Famiglia Serafini, Barboni Eliseo, Camillucci Enzo, Mengarelli Leonardo, Alesi Aurora e Alberto, Brunetti Daniele e Roberta, Tonelli Fiorella e figli, Famiglia Mancinelli, Ghetti Daniele e Lorella, Rosatelli Antonella e figli, Rosatelli Giacomo e Tommaso, Famiglia Ceriscioli Delladora, Fucilio Stefano e Lucia, Famiglia Londei, Menchetti e Ceccolini, Londei Stefano e Anna, Famiglia Balcelli Giorgio, Bruscia Riccardo e Vanna, Paglialunga Augusta, Pozzuoli Francesco e Valentini Sabrina, Famiglia Campanelli Alberto, Ordonselli Mario e Monia, Famiglia Lucertini Mirko e Famiglia Mancinelli Michele.






















