
FOSSOMBRONE Amici ed estimatori nella chiesa di Sant’Agostino a Fossombrone hanno reso l’estremo saluto all’avvocato Adriano Conti morto a 85 anni. Negli anni ’80 del secolo scorso era stato presidente della Comunità Montana del Metauro e del Comitato di gestione dell’USL n.6 a capo di una giunta unitaria, primissima in Italia, che vedeva impegnati tutti partiti. Un esperimento politico che segnò risultati importanti a conferma della personalità di Conti che amava agire per il bene comune al di fuori degli schemi tradizionali. Era stata insignito della medaglia d’oro per i venticinque anni trascorsi in veste di socio della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pesaro. Aveva curato alcune pubblicazioni. L’ultima in ordine di tempo “Il Poeta e il Generale” a degno corollario del 150° anniversario dell’Unità d’Italia dopo aver trascorso decenni nella casa, dove aveva lo studio, che era luogo di Luigi Mercantini (il Poeta) stretto collaboratore di Giuseppe Garibaldi. Lo hanno voluto salutare anche gli ex sindaci Belbusti e Pelagaggia e l’ex presidente della CM Fausto Martone. Conti è stato un politico innovatore. Il primo a credere nell’informazione tanto da dare vita a “Punto d’incontro” il notiziario che veniva spedito a tutte le famiglie dei 12 Comuni del comprensorio.






















