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Riguardo alla regolamentazione del traffico nel centro storico di Fano, ma più in generale rispetto alla mobilità delle persone la Lega ha una visione retrograda e antistorica. Facendo la “voce grossa”, intervengono insieme gli assessori, i consiglieri comunali e il segretario comunale per dire che mai e poi mai, fintanto che la Lega sarà al governo della città, via Cavour sarà chiusa al traffico dei non residenti. Perché? Perché questa via avrebbe caratteristiche particolari, e quindi non può diventare la prosecuzione pedonale del corso Matteotti, altrimenti si condannerebbero a morte gli esercizi commerciali che vi operano. Su via Cavour ci si potrebbe imbastire una soap opera per la drammaticità dei toni utilizzati e per la lunghezza e inconcludenza del dibattito sul suo futuro. Ma quali caratteristiche oggettive ha via Cavour che impedirebbero una sua trasformazione in Z.T.L.  come è stato fatto in altre vie? Forse perché vi insistono due attività di un deputato della Lega? E perché con la chiusura al traffico selvaggio dovrebbe crearsi un deserto commerciale invece dell’esatto contrario? Per risolvere questo dilemma ci vengono in aiuto Confesercenti e Confcommercio che storicamente sono contrari a qualsiasi forma di limitazione del traffico a motore: sta scritto nel loro Dna. Secondo le associazioni di categoria “il target di clientela -di via Cavour- è composta in gran parte da persone che preferiscono la comodità di raggiungere negozi e servizi in auto”. Da ciò se ne deduce che via Montevecchio, via Garibaldi, corso Matteotti, e, in parte, via Nolfi hanno una clientela che preferisce la scomodità di muoversi a piedi e in bicicletta. Veramente esilarante!

Eppure, la storia ci racconta che nelle vie di centri storici medio piccoli, come quello di Fano, le attività commerciali rifioriscono se viene ridotto o eliminato il traffico veicolare invadente, inquinante e rumoroso, dando spazio all’arredo urbano, ai tavoli all’aperto, al transito sicuro di pedoni e ciclisti, alle attività di promozione. Noi siamo convinti che l’eliminazione il traffico inappropriato che ora fa ingresso nella città murata sia la principale leva per un rilancio del commercio e della residenza al suo interno. Però intanto almeno si trovi una soluzione per impedire la sosta selvaggia sul lato sinistro di via Cavour. È scandaloso che continuamente vi sostino decine di auto in presenza di un divieto di fermata h 24, e i pedoni devono fare lo slalom tra i mezzi in transito e quelli fermi. Perché non si fanno le multe?… È facile fare i duri con i senza tetto (vedi ex Vittoria Colonna) che non votano, più complicato con gli automobilisti indisciplinati.

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