SANT’IPPOLITO Con il XXVIII corso di scultura su pietra arenaria Sant’Ippolito, paese degli scalpellini famoso non solo in Italia, si prepara a vivere un altro momento importante della sua storia. Le adesioni si preannunciano in forte aumento. Info e iscrizioni pro loco Sant’Ippolito 3780690311. Il corso inizierà il 13 marzo alle 21. Ogni corsista avrà l’attestato di partecipazione. Maestri scultori Natalia Gasparucci, Filippo Ferri e Dario Battistoni. Tre rappresentanti di rilievo. Si sono fatti conoscere e stimare ovunque. Natalia Gasparucci, dopo il recente premio nazionale BCC Arte&Cultura ha dato un ulteriore stimolo all’iniziativa che rappresenta il fiore all’occhiello di Sant’Ippolito. Il corso si svolgerà proprio nella sua bottega artigiana. Il corso è organizzato e promosso dalla pro loco con la collaborazione della BCC Metauro e il patrocinio di Comune, Regione e Provincia. Fin dal XIV secolo Sant’Ippolito è conosciuto come il paese degli scalpellini dal notevole talento artistico. Sant’Ippolito è un museo a cielo aperto perché lungo le vie, sulle facciate delle case, nelle chiese si possono ammirare le opere degli scalpellini. Agli inizi del XIV secolo uno di loro lavorava ad Avignone presso il grande cantiere del Palazzo dei Papi. Si trattava di Aimonetto da Sant’Ippolito.






















