A Fano si direbbe ANKASA’ ed è ciò che ha affermato ieri la maggioranza in consiglio comunale. Abbiamo proposto di chiedere un parere non vincolante ai consiglieri di quartiere interessati, prima di decidere sulla eventuale permuta area ex zuccherificio/Chiaruccia, in modo tale che anche i 20 consiglieri di quartiere “nominati” si rendessero bene conto di cosa si stava attuando e potessero esprimere un loro parere. NO. Mentre poco prima l’assessore Ilari aveva affermato per un’altra questione territoriale (allagamenti a Ponte Sasso) l’importanza di aver coinvolto il consiglio di quartiere, su Chiaruccia i consiglieri di maggioranza compatti hanno detto NO. Sulla permuta non si chiede nessun parere, ma ogni singolo quartiere è libero di parlarne hanno detto……E CI MANCHEREBBE ALTRO! Ma chiedere un loro parere, tra l’altro non vincolante, un farsi esprimere ad ognuno dei 20 consiglieri di quartiere NO. Chiedere ufficialmente loro cosa ne pensano… NO. Forse temono che scoprano che il ruolo di consigliere di quartiere è comunque un ruolo in cui bisogna metterci la faccia, nel bene e nel male, ed assumersi responsabilità… e non solo una vetrina.
Francesco Panaroni - capogruppo M5S Fano






















