Il Consigliere regionale dei Civici Marche Giacomo Rossi interviene sulle dichiarazioni fatte dal Sindaco di Cantiano Alessandro Piccini circa i lavori sulla strada del Catria. Dice Rossi; “Vorrei fare la dovuta chiarezza in merito ai lavori relativi alla strada del Monte Catria lato Chiaserna. Nel Marzo 2023 insieme all’On. Carloni, ai Sindaci di Cantiano e Frontone, al Presidente della Provincia, al Commissario all’Alluvione e ai tecnici, facemmo un sopralluogo su questa strada, dove si convenne di affidare i lavori alla Provincia di Pesaro-Urbino che è diventato ed è tutt’ora quindi il soggetto attuatore dell’opera. Per le strade provinciali alluvionate del Catria, tra cui quelle lato Chiaserna, la Regione Marche, tramite la Struttura Commissariale, ha approvato uno stanziamento di ben 13 milioni di euro di cui il 20%, circa 3 milioni, sono stati erogati come anticipazione per la progettazione”. Continua Rossi; “E’ quindi la Provincia di Pesaro-Urbino con Paolini e lo stesso Piccini (che fino poco fa ha avuto anche la delega alla viabilità provinciale) che devono iniziare i lavori. Non capiamo la passerella pubblica che gli stessi, senza coinvolgere minimamente la Regione, hanno svolto ultimamente in questa strada e meno ancora capiamo le dichiarazioni di Piccini che oltre lodare in maniera spasmodica la Provincia (che non ha ancora iniziato i lavori) dice e si augura che la Regione “possa accompagnare economicamente il crono programma dei lavori relativi alla SP110 da Chiaserna a Fonti Luca e alla SP134 da Fonti Luca alla cima, al confine con il Comune di Frontone”. Tali dichiarazioni sono poco chiare e fuorvianti per i cittadini, lasciando intendere responsabilità in capo alla Regione ma il Sindaco ben sa che la Regione e la Struttura Commissariale liquidano gli interventi approvati a seguito della esecuzione degli stessi, siano essi interventi progettuali o di realizzazione. Pertanto sta alla Provincia e a Piccini procedere con i lavori e rendicontarli, se vogliono ottenere i soldi già stanziati. Non perdano tempo con i post”. Conclude Rossi: “È oramai chiaro che Piccini in vista delle elezioni regionali abbia bisogno di visibilità ma credo che abbia sbagliato metodo. Non è di certo con i pianti greci da Presidente dell’Unione Montana o con le strumentalizzazioni come questa che ci si fa notare, tanto mento quando, come in questo caso, vuol coprire le loro responsabilità deviando la realtà con discorsi strumentali e poco chiari”.






















