Interrogazione del M5S
I gravi ritardi nell’attuazione della Missione 6 del Pnrr e il forte rischio di perdere i finanziamenti europei per la sanità nelle Marche, ci ha portato nuovamente a presentare un’interrogazione alla Giunta regionale. I dati sono allarmanti, ci sono cantieri aperti ma pochissime risorse spese, strutture incomplete, personale insufficiente e servizi territoriali che non decollano. Così rischiamo di restituire milioni di euro all’Europa e, soprattutto, di negare ai cittadini una sanità più vicina e moderna. Secondo fonti ufficiali come la Fondazione Gimbe e l’Ufficio Parlamentare di Bilancio, le Marche hanno speso solo il 7,7% dei fondi destinati alle Case della Comunità e il 10,4% per gli Ospedali di Comunità, entrambi sotto la media nazionale; i dati mostrano inoltre un forte ritardo nell’ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero, con appena il 3,9% delle risorse utilizzate. Per quanto riguarda l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico i numeri sono ancora più preoccupanti, solo il 2% degli specialisti lo adotta regolarmente e solo il 42% dei cittadini ha dato il consenso alla consultazione.
Inoltre dai dati si evince come l’assistenza domiciliare agli anziani è in calo, con 9 ore garantite all’anno, ben al di sotto della media nazionale (14) e in drastico calo rispetto al 2021 (16 ore). Per tale motivo abbiamo chiesto alla Giunta regionale di chiarire le cause dei ritardi e fornire un cronoprogramma aggiornato e di spiegare come si intenda rafforzare l’assistenza domiciliare, potenziare il personale sanitario, garantire l’operatività delle Centrali Territoriali e l’equità nell’accesso ai servizi. Il tempo sta per scadere, occorrono trasparenza, programmazione seria e un cambio di passo immediato. Martedì spero di ottenere in aula le debite risposte. Sono passati 5 anni e non c’è più tempo da perdere, fin troppo n’è stato perso, ormai l’incapacità di questa giunta è sotto gli occhi di tutti!
Marta Ruggeri, capogruppo M5S in consiglio regionale





















