carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
Interviene il segretario Lega Alta Valle del Metauro Daniela Bernardini sul tema delle energie rinnovabili e della tutela del paesaggio montano: «In questi giorni l’assessore regionale Andrea Maria Antonini ha espresso una posizione chiara e condivisibile: l’Appennino va tutelato. Non possiamo che sostenere e rafforzare questa visione». La Lega si dice favorevole alle energie rinnovabili: «Siamo convinti che la transizione energetica sia una necessità per il futuro del nostro Paese e del nostro pianeta. Ma questa transizione non può avvenire distruggendo ciò che ci rende unici: il paesaggio, la storia, la cultura e l’identità dei nostri territori montani».
Sulla questione interviene anche il sindaco di Piandimeleto Nicolò Pierini, candidato al Consiglio Regionale: «Installare pale eoliche alte 200 metri nel cuore dei nostri entroterra significherebbe vanificare anni di progetti e investimenti pubblici, come quelli regionali, volti allo sviluppo sostenibile, alla valorizzazione turistica, al rilancio delle attività culturali, ricettive, agricole e artigianali. Sarebbe un colpo mortale al turismo lento, all’escursionismo, ai borghi storici e al legame profondo che le comunità hanno con la propria terra». «Impediremo questo scempio», dichiara con fermezza Pierini. E prosegue: «L’eolico, così come il fotovoltaico, rappresenta una grande opportunità, ma deve essere progettato in modo intelligente, sostenibile e rispettoso del territorio. Le aree offshore, già indicate dalla Regione per l’installazione di impianti eolici, rappresentano la via corretta: soluzioni tecnologiche avanzate, ad alto rendimento e a basso impatto paesaggistico».
Pierini e Bernardini concludono: «Difendere i nostri territori non significa essere contrari all’innovazione. Significa scegliere una via responsabile e coerente per la crescita. La tutela del paesaggio è la tutela delle nostre radici e del nostro futuro».

scarpe firmate
scarpe moda
irish pub cantiano
arredamento interno
moda donna