
Alle 21.30 martedì 29 luglio nell’esedra di piazza Mazzini a Fossombrone Massimiliano Gallo con “Lettera ad Eduardo” chiude la 22ma edizione di Fossombrone Teatro Festival promosso e organizzato da Lorenzo Fiorelli presidente della Fondazione Monte di Pietà e sponsorizzato dalla BCC del Metauro. La performance di Gallo s’intitola “Eduardo, l’arte della parola”. «Si tratta di una una lettera immaginaria che scrivo al Commendatore Eduardo De Filippo -commenta l’attore – per raccontarmi, dire quello che ha rappresentato lui per me e per tutto il teatro mondiale. E’ un incontro poetico, una riflessione fatta ad alta voce, tra un’artista e un gigante inarrivabile. Eduardo De Filippo è l’autore italiano più rappresentato al mondo, e questo basterebbe a farci capire la sua grandezza. Questa volta lo porto in scena non per fare un semplice recital di poesie e canzoni, sarebbe stata la scorciatoia perfetta. Voglio raccontarlo in maniera più intima, delicata, riservata, così come riservata è stata la sua vita. In scena con me – aggiunge Gallo – una straordinaria cantante che interpreta i classici napoletani, Carmen Sognamiglio. La Napoli Nord Ensamble è formata da quattro musicisti capitanati dal maestro Mimmo Napolitano che ne cura anche gli arrangiamenti. Un atto unico, per non interrompere il fluire di un’emozione che sono certo investirà il pubblico tutto». Si chiude una stagione di alto livello che ha ottenuto ampi riconoscimenti di critica e di pubblico. Un appuntamento classico che pone Fossombrone al centro dell’attenzione a livello nazionale






















