Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, è stata approvata la mozione presentata dalla lista civica Fermignano Futura, con cui si chiede alla Regione Marche di interrompere ogni forma di cooperazione istituzionale, commerciale e culturale con enti israeliani, alla luce delle gravi e documentate violazioni del diritto internazionale umanitario compiute dallo Stato di Israele nella Striscia di Gaza.
La mozione è stata redatta dalla consigliera Beatrice Dell’Onte e dal capogruppo Yassine Othmane, e si ispira a iniziative analoghe già approvate da Regioni come Toscana, Puglia ed Emilia-Romagna. Il documento condanna con fermezza l’operazione militare israeliana in corso, che ha causato migliaia di vittime civili, in particolare donne e bambini, e ha generato una crisi umanitaria senza precedenti, denunciata da numerose organizzazioni internazionali.
Il testo era stato inizialmente rinviato dalla seduta del 29 luglio, per consentire un passaggio in conferenza dei capigruppo e cercare un voto condiviso. Nel corso di quest’ultimo confronto, Fermignano Futura ha accolto alcune osservazioni proposte dalla minoranza, proponendo un emendamento che inserisse esplicitamente un riferimento all’azione diplomatica, per rafforzare l’equilibrio istituzionale della proposta.
Nonostante ciò, la minoranza ha scelto di astenersi. “Abbiamo cercato fino all’ultimo un punto di equilibrio”, dichiarano Yassine e Dell’Onte “Ma l’astensione finale da parte della minoranza è una scelta che ci lascia delusi dopo l’importante lavoro svolto dai gruppi. Ci fa piacere che ci sia stata una bella discussione da parte di entrambi i gruppi politici sull’argomento e che tutte le parti pur nelle diversità riconoscano la gravità della situazione a Gaza”.
“La difesa dei diritti umani non dovrebbe mai essere subordinata a convenienze politiche. In momenti come questi, è necessario stimolare il nostro governo sia regionale che nazionale a prendere una posizione per cercare di mettere fine al massacro, e speriamo che questa mozione insieme a tante altre che in questi giorni vengono approvate in Italia siano da stimolo per trovare una posizione da parte del Governo” dice il sindaco Feduzi.
La mozione è stata infine approvata grazie ai voti della maggioranza mentre la minoranza si è astenuta. “Quello che abbiamo voluto lanciare è un atto importante. Seppur sia un atto simbolico e di stimolo nei confronti del governo regionale, questo è necessario. – dice Beatrice Dell’Onte-Questa mozione si inserisce in una più ampia mobilitazione che le amministrazioni locali italiane stanno facendo a sostegno della popolazione palestinese e per il rispetto del diritto internazionale.
“Continueremo a portare in Consiglio atti ispirati ai valori della pace, della giustizia e della solidarietà internazionale”, conclude Othmane Yassine. “Fermignano deve essere dalla parte dei diritti, sempre”.






















