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Entusiasmo e partecipazione per il candidato di Fratelli d’Italia, che richiama i dati positivi delle Marche e indica le priorità per il territorio |
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Un abbraccio sincero della sua comunità ha accolto venerdì 19 settembre, nella Sala Ciriachi di Marotta, il candidato al Consiglio regionale delle Marche Nicola Barbieri (Fratelli d’Italia). Una sala gremita di cittadini, amici e sostenitori, che ha reso davvero speciale l’incontro, trasformandolo in un momento di partecipazione e vicinanza che ha dato ulteriore forza alla sua candidatura. L’evento ha visto anche la gradita presenza del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha voluto portare il suo saluto in avvio della serata. “Questa candidatura” – ha dichiarato Barbieri – “rappresenta per me un passo avanti, personale ma non solitario: un impegno condiviso per far crescere il territorio. Ho scelto di mettermi a disposizione del Presidente Francesco Acquaroli e di Fratelli d’Italia perché credo nella visione di un’istituzione concreta, presente e capace di agire”. Il candidato ha ripercorso, grazie anche a un emozionante video, le tante realizzazioni dei suoi due mandati da sindaco del Comune di Mondolfo, ottenute con il lavoro di una squadra forte e coesa. Si è soffermato sui dati positivi che riguardano la Regione Marche: dalla crescita del PIL (+0,8%, seconda in Italia), all’aumento dell’occupazione femminile e giovanile, fino ai tanti investimenti sulle infrastrutture. “C’è chi recita il copione del disfattismo” – ha osservato – “ma la realtà è che questa è una regione che sta andando bene. E nei prossimi cinque anni possiamo fare ancora di più”. Non è mancato un passaggio sul Presidente Acquaroli, “sempre vicino ai comuni, indipendentemente dalle appartenenze politiche”. Barbieri ha ribadito la necessità di aprire una nuova stagione politica: “Serve una nuova generazione pronta a raccogliere responsabilità, amministratori capaci di innovare, al passo con le sfide del presente e del futuro”. Tra i temi programmatici, Barbieri ha citato le priorità raccolte nel suo progetto: riduzione del rischio idrogeologico e difesa della costa, sviluppo dei borghi e delle aree interne, infrastrutture e mobilità sostenibile, sanità di prossimità, sostegno alle imprese locali, valorizzazione di cultura e turismo, maggiore sicurezza nelle città e alta velocità ferroviaria per le Marche. “Queste non sono promesse” – ha sottolineato – “ma impegni concreti, frutto di ascolto, visione del fare ed esperienza amministrativa”. |























