
FOSSOMBRONE Si sono svolti ieri mattina nella chiesa parrocchiale di Isola di Fano i funerali di Marino Ceriscioli, l’86enne deceduto all’ospedale di Torrette di Ancona dove era stato trasferito in l’eliambulanza. Era rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale martedì pomeriggio. Stava viaggiando con la propria auto alla volta di Caspessa dove abitava. All’altezza del laghetto, lungo la SP 40, in una curva leggermente in salita, per cause in corso di accertamento si scontrava frontalmente con un’altra auto che proveniva con senso di marcia contraria alla cui guida era un 34enne di Pergola ferito lievemente e trasportato all’ospedale di Urbino per accertamenti. Lo schianto è stato violento. I soccorritori del 118 si erano subito resi conti delle gravi fratture riportate dall’86enne che peraltro si vedeva costretto a portare con sé un erogatore di ossigeno a conferma delle sue precarie condizioni di salute. Sul luogo dell’incidente è atterrata l’eliambulanza. L’ultimo disperato tentativo di salvare la vita al malcapitato non è andato in porto nonostante l’uomo avesse dato qualche segnale di lieve ripresa subito dopo lo scontro. Al figlio Mirco sono giunte le condoglianze della ditta dove lavora e dei colleghi. Un addio carico di commozione. Marino era uomo buono, conosciuto e ben voluto da tutti. L’intera comunità gli ha voluto tributare l’ultimo omaggio in un clima di grande tristezza. Entrambe le auto coinvolte nello schianto sono state poste sotto sequestro. Gli agenti della polizia locale con la comandante Orietta Ceccarani, intervenuta con i suoi agenti per i rilievi di legge, stanno ricostruendo la dinamica e le eventuali responsabilità del gravissimo incidente. Un tratto di strada, quello in cui si è verificato lo scontro, già teatro di incidenti gravi.






















