Tutti i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale fanno propria la proposta del Movimento 5stelle di Urbino, che non avendo rappresentanti in Consiglio Comunale si era rivolto al consigliere Oriano Giovanelli di Urbino Rinasce, affinché la farmacia comunale di Urbino non acquisti più farmaci della ditta israeliana TEVA. Una decisione analoga è gia stata approvata dai consigli comunali di Pesaro e Jesi.
“Tale azione, pur simbolica, rappresenta una presa di posizione chiara contro le violazioni dei diritti umani, il mancato rispetto del diritto internazionale e l’occupazione militare della Striscia di Gaza e della Cisgiordania da parte dello Stato di Israele” .
Con queste parole la mozione indica un percorso che auspicabilmente si possa estendere, per iniziativa dei cittadini e delle associazioni, anche ad altri prodotti israeliani, marcando così anche economicamente l’isolamento che Israele deve sentire per il massacro che sta perpetrando.
I gruppi di opposizione in Consiglio Comunale di Urbino sostengono tutte le manifestazioni che vanno in questa direzione e che già hanno visto coinvolti studenti insegnanti lavoratori, mentre rimane silente e colpevolmente inattivo il governo Meloni. In particolare in questo frangente drammatico i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale esprimono la propria vicinanza alla Global Sumud Flotila soggetta ad attacchi illegali in acque internazionali da parte israeliana con droni, mentre sta cercando di portare un messaggio umanitario fondamentale verso la Palestina.
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