Mamma Federica e Riccardo
legno
carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
Mamma Federica e Riccardo

ACQUALAGNA La speranza è l’ultima a morire. Federica Pambianchi mamma di Riccardo Branchini, scomparso il 13 ottobre dell’anno scorso, a 19 anni, dopo aver lasciato l’auto con con quale aveva raggiunto la diga del Furlo e dentro i vestiti, i documenti e anche il telefono cellulare, non si arrende. Partecipa alla “Manifestazione per gli scamparsi” in programma sabato 4 ottobre alle 15 a Roma. «La manifestazione intende rivolgere un appello generale per potenziare le ricerche – commenta -. E’ organizzata a Roma dall’associazione Nostos International Italia odv, presieduta da Roberta Carassai, mamma di Alessandro Venturelli scomparso a 20 anni da Sassuolo (MO) il 5 dicembre 2020». Il programma dell’associazione è chiaro: «Non lasciamo che restino solo domande senza risposta, agiamo, perché la differenza tra la vita e la morte può dipendere dalla rapidità e dall’impegno di tutti. Ogni persona scomparsa è una ferita aperta per le famiglie e per l’intero Paese». Ancora: «La bara aperta che porteremo vuota rappresenta la nostra speranza: noi cerchiamo i vivi, non ci arrendiamo al silenzio. È un atto di amore e di responsabilità collettiva. Chiediamo a tutti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, di unirsi a noi. La partecipazione è il modo più concreto per sostenere chi vive l’incubo di una persona amata che non torna a casa». Oltre a Riccardo si cercano senza sosta il 16enne Luca Ziliani scomparso da Monticello Brianza in provincia di Lecco il 10 ottobre 2024. Stessa misteriosa storia per Daniele Potenzoni 36enne di Roma del quale si sono perse le tracce il 10 giugno 2015. «La solidarietà è il faro che guida verso casa» lo slogan dell’associazione di volontariato Nostos International Italia odv «dedicata a riportare a casa le persone scomparse. “Nostos”, che significa “ritorno a casa”, rappresenta il nostro impegno verso speranza e resilienza. In Italia, il dramma delle persone scomparse viene spesso affrontato con strumenti limitati, lasciando le famiglie sole e impotenti». Da sottolineare che «lavoriamo per cambiare questo approccio – prosegue la nota di presentazione – sensibilizzando l’opinione pubblica e coinvolgendo la comunità. I nostri volontari sono attori attivi nella ricerca, contribuendo concretamente alla speranza. Unisciti a noi per fare la differenza e restituire alle famiglie ciò che hanno perso». Da quella gelida notte del 13 ottobre 2024 Riccardo non ha fatto saper più nulla di sé. Sulla Rete ci sono video in lingua tedesca in cui mamma Federica si appella per farli girare in Germania, Svizzera, Austria, Belgio. Sono passati 6 mesi di silenzi, ipotesi, indagini e dolore. Riccardo, ragazzo gentile e riservato, sembra svanito nel nulla.

scarpe firmate
irish pub cantiano
moda donna
scarpe moda
arredamento interno