Un giovane extracomunitario giovedì mattina a Fossombrone ha rubato l’intero incasso, circa 1.200 ero, dal furgone di un pescivendolo. È fuggito a piedi. I carabinieri lo hanno già identificato e sono sulle sue tracce. La particolarità è che abita a pochi passi da dove ha commesso il furto. Alan Paganelli, 41enne autotrasportatore, titolare della vendita ambulante di pesce insieme alla moglie, si è insospettito non appena ha sentito che qualcuno aveva aperto lo sportello anteriore del furgone mentre lui era alle prese con una cliente. Ha fatto appena in tempo a scorgere il ladro che si era impossessato dell’intera cassetta con il denaro. Inutile ogni tentativo di inseguirlo. Il giovane ladro atletico se la svignava di gran carriera non pensando che era già stato riconosciuto al punto che il titolare della rivendita poco dopo si è presentato in caserma con tanto di foto del ladro ripresa dai social media. Il personale dell’Arma ha constatato che si trattava di una loro precedente conoscenza.
Nello stesso giorno, di pomeriggio, nella medesima zona della cittadina metaurense, vale a dire nell’area residenziale Peep, topi d’appartamento hanno messo a soqquadro un’abitazione e rubato soldi non appena la signora che lo abita si è allontanata da casa.
In maniera sempre più preoccupante si ripete il solito copione alla vigilia dei giorni festivi con una recrudescenza del fenomeno malavitoso che tende a ripetersi periodicamente. I commenti che si colgono qua e là sono gli stessi: “Così non è possibile andare avanti se addirittura si attaccano anche i venditori ambulanti”. Servono controlli serrati sul territorio prima che l’escalation prenda il sopravvento.




















