Marta Ruggeri
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne
legno

Questa mattina in Consiglio regionale l’Assessore Baldelli ha ufficialmente risposto alla mia interrogazione sul preoccupante stato di avanzamento dei lavori per la nuova palazzina destinata al reparto Emergenza-Urgenza dell’Ospedale di Fano, un intervento strategico finanziato con oltre 14 milioni di euro della Misura M6C2 del PNRR. Una risposta che, purtroppo, ha confermato le mie preoccupazioni e, soprattutto, non ha fornito alcuna garanzia ai cittadini marchigiani.
Come ricordato nelle premesse dell’atto ispettivo, il campanello d’allarme era stato acceso dalla Corte dei Conti nel giudizio di parificazione del rendiconto 2024 della Regione Marche, in cui veniva segnalato il rischio concreto di non raggiungere il target europeo che impone il collaudo strutturale dell’opera entro giugno 2026. Un richiamo severo, che chiunque ricopra responsabilità politiche dovrebbe accogliere con serietà.
E invece l’Assessore Baldelli, anziché fornire elementi nuovi o rassicuranti, si è limitato a ripetere quanto già dichiarato alla stampa il giorno successivo alla presentazione della mia interrogazione, sottolineando che la responsabilità è a capo degli uffici e non suo. Una scelta singolare, soprattutto per un rappresentante istituzionale che fino a ieri si è sempre vantato della propria correttezza nel rapporto con il Consiglio regionale. Una modalità di interlocuzione che stona con il ruolo che ricopre e che appare più orientata alla propaganda che alla trasparenza verso i cittadini.
Nel mio intervento in Aula ho inoltre ricordato le parole che lo stesso Assessore aveva pronunciato a Fano durante la campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Luca Serfilippi, parole poi riprese dalla stampa, secondo cui la nuova palazzina Emergenza-Urgenza sarebbe stata addirittura completata entro giugno 2025. Una promessa che oggi suona ancor più irrealistica alla luce delle criticità rilevate dalla Corte dei Conti e del totale immobilismo evidenziato nella risposta odierna.
I cittadini marchigiani, e in particolare quelli della provincia di Pesaro e Urbino, non meritano slogan o rassicurazioni di facciata. Meritano certezze, tempi chiari, trasparenza. È in gioco un’opera fondamentale per la qualità dell’assistenza sanitaria e per la sicurezza di un intero territorio. Ed è inaccettabile che, ancora una volta, la Giunta regionale preferisca rifugiarsi nella comunicazione politica anziché assumersi le responsabilità che le competono.
Continuerò a vigilare affinché quest’opera non diventi l’ennesima incompiuta, e affinché le risorse del PNRR, opportunità storica per la nostra sanità pubblica, non vengano sprecate tra ritardi, annunci e promesse disattese.

scarpe firmate
 
Marta Ruggeri
Capogruppo M5S in consiglio regionale

arredamento interno
irish pub cantiano
moda donna
scarpe moda