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Dal 22 al 24 maggio 2026 torna a Cagli Distinti Salumi, la manifestazione della Città di Cagli realizzata in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dedicata alla migliore norcineria artigianale italiana. Dopo la prima edizione dell’aprile 2025 — che ha animato la città con il Mercato, gli assaggi nei Cortili del Sale, l’Osteria dell’Alleanza, i Laboratori del Gusto e attività per famiglie e bambini — l’edizione 2026 prosegue il percorso di approfondimento sulle produzioni locali, le filiere sostenibili e il ruolo dell’allevamento estensivo nelle aree montane.

Per presentare la nuova edizione, venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 17, presso il Teatro Comunale di Cagli  si tiene la conferenza di anteprima “Con le mani – Dialogo sul saper fare norcino, su tradizioni, luoghi e relazioni”: un appuntamento dedicato al valore della norcineria artigianale italiana e al tema portante dell’edizione 2026.

La conferenza di quest’anno è incentrata sulle difficoltà legate al ricambio generazionale e alla perdita dei saperi artigianali della norcineria: un patrimonio complesso, tramandato spesso solo attraverso anni di apprendistato accanto a un maestro. La scomparsa di queste competenze rischia di far sparire centinaia di salumi tradizionali, un’eccellenza gastronomica unica. Salumi fondamentali non solo per valorizzare le carni dei suini di razze locali, ma anche per utilizzare tutte  le parti dell’animale e ridurre quindi gli sprechi. Oggi, nonostante il registro dei prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni italiane conti oltre 500 tipologie di salumi, l’offerta sul mercato è ormai molto limitata. Molti di questi prodotti sopravvivono solo nell’autoconsumo, oppure sono realizzati in piccole quantità da norcini artigiani che fanno sempre più fatica a coinvolgere apprendisti che garantiscano continuità al mestiere. Negli anni Slow Food ha attivato 41 Presìdi Slow Food dedicati ai salumi e 13 Presìdi sulle razze suine autoctone, le cui carni trovano valore proprio grazie alla norcineria artigiana. Oggi, però, servono nuove progettualità per garantire un futuro a questa tradizione. Ne parliamo con un maestro norcino tra i più autorevoli, Massimo Spigaroli, e con tre norcini e norcine che hanno fatto dell’artigianato e della ricerca della qualità, unita alla pratica dell’allevamento estensivo, il loro progetto di lavoro ーe di vita ー nelle aree interne dell’Appennino.

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«Quest’anno vogliamo accendere i riflettori sul valore del saper fare, sulla manualità e sull’esperienza di artigiani e norcini, e  sulla necessità di trasmettere queste competenze alle nuove generazioni – dichiara Alberto Alessandri, sindaco di Cagli -. Nel nostro territorio, dove la cultura del fare ha radici profonde, difendere questi mestieri significa proteggerne l’identità, ma anche creare opportunità di lavoro e futuro. Distinti Salumi è il luogo in cui questa eredità può essere raccontata, condivisa e rilanciata».

«Distinti Salumi è molto più di una vetrina della grande norcineria italiana: è un progetto articolato che mette al centro gli allevatori, le filiere virtuose e il valore dei luoghi che custodiscono biodiversità e saperi, attraverso attività e progetti quotidiani sui territori. Con questa anteprima ribadiamo l’impegno di Slow Food a costruire relazioni solide tra chi produce, chi cucina e le comunità locali, favorendo modelli di allevamento sostenibili e una maggiore riconoscibilità delle nostre produzioni di qualità. È così che un evento nazionale diventa un motore di sviluppo diffuso, capace di generare valore sociale, culturale, economico ed ambientale per i territori marginali del nostro paese» sottolinea Vincenzo Maidani, Presidente di Slow Food Marche.

Ufficio stampa Slow Food Italia - Elena Coccia

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