FOSSOMBRONE Il tetto della Quadreria Cesarini, oggetto di rifacimento insieme alla facciata per un importo complessivo di 700mila euro, appare più che mai fatiscente alla ripresa dei lavori rimasti fermi per lungo tempo in attesa del parere della Soprintendenza sulla tecnica adottata per rinsaldare la facciata al tetto. Uno stabile a rischio crollo come emerso dal primo avvio del cantiere. Scampato pericolo e ancora tanti brividi lungo la schiena al solo pensiero di cosa sarebbe successo, in caso di cedimento del palazzo, visto che la Quadreria si affaccia direttamente sulla Flaminia particolarmente trafficata in quale tratto a ridosso di Porta Santa Lucia. Visto che la buona stella ha dato una mano, non rimane che attendere la fine dei lavori cosicché l’impalcatura che insiste sulla Flaminia possa essere rimossa e il traffico riprendere a scorrere normale e non a senso unico alternato come sta avvenendo da diversi mesi. Ci vorrà qualche mese. Intanto il pericolo maggiore è stato cancellato.






















