Il gruppo di opposizione Fermignano Rinasce commenta il recente ingresso di Fermignano tra l’Elenco Borghi storici delle Marche, istituito dalla Legge regionale n.29/2021: «Il ritardo sull’iscrizione all’Elenco borghi storici delle Marche è frutto di una scelta precisa del sindaco Feduzi, che ha generato un ingente danno al tessuto economico di Fermignano per troppi mesi. Temporeggiamento, scuse accampate e bugie hanno fatto perdere occasioni a un’intera comunità, nonostante l’opposizione chiedesse da anni ormai l’iscrizione di centro storico ed area del Furlo fermignanese. Come abbiamo già spiegato più volte, a Feduzi e alla sua maggioranza, e ai cittadini tramite social e giornali, l’iscrizione di Fermignano a questo elenco regionale, procura maggiori possibilità sia nelle graduatorie dei bandi rivolti alle aziende con sede nel centro storico o nel borgo storico, sia in quelli rivolti al Comune stesso. Il sindaco, incapace di riconoscere i propri errori e allergico alla collaborazione costruttiva dell’opposizione, si è inventato prima il fatto che il Comune non avesse assolutamente i requisiti per iscriversi, cosa evidentemente falsa. Poi, quando la nostra pressione è aumentata, ecco l’ennesima scusa: la domanda sarebbe già stata inviata. Non era vero. Solo dopo un Consiglio comunale, con il sindaco messo alle strette davanti ai fatti, la domanda è stata finalmente presentata, nei giorni successivi. E solo ora, finalmente, Fermignano risulta iscritta, anche nella sua parte del Furlo, come da noi suggerito. Quanto tempo si è perso inutilmente? In questo frattempo, le aziende di Fermignano non hanno potuto beneficiare dei vantaggi previsti per i borghi storici, perdendo risorse e quindi competitività. Anche il Comune è rimasto escluso per lungo tempo dal filone di finanziamento “Borgo accogliente”. Oggi l’iscrizione c’è. E va detto chiaramente: non è un merito della maggioranza restia ad accogliere buoni consigli per la nostra città, ma il risultato della nostra insistenza, che viene spesso chiamata, con tono sprezzante, “polemica sterile”. Abbiamo dimostrato che tanto sterile non è, perché da oggi si aprono nuove opportunità per le imprese e per il Comune. Il sindaco Feduzi trovi la cura alla psicosi politica di cui soffre e che lo rende immune a qualunque suggerimento proveniente dall’opposizione, quando si tratta di cercare di fare il bene dei cittadini. Se ne è in grado».
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